DIRETTA VUELTA 2019/ Vittoria al fotofinish per Jakobsen nella 4^ tappa!

- Mauro Mantegazza

Diretta Vuelta 2019 streaming video e tv 4^ tappa di 175,5 km da Cullera a El Puig: è Fabio Jakobsen il vincitore della frazione al fotofinish!

ciclismo Bernocchi
Diretta Coppa Bernocchi 2019 (LaPresse - immagine di repertorio)

Si è dovuto ricorrere al fotofinish per indicare il vincitore della 4^ tappa della Vuelta 2019 ma la linea del traguardo ha individuato in Fabio Jakobsen il trionfatore all’arrivo di El Puig per questa appassionate frazione della classica spagnola. Il finale infatti è stato ben concitato considerato che già a meno di venti km dal traguardo finale il gruppo della maglia rossa aveva riassorbito i due fuggitivi della mattinata. Quindi a meno 20 km al traguardo finale agli ultimi 100 metri il gruppo si è mosso in maniera compatto e non è stato quindi facile per Jakobsen emergere in questo unico e unito schieramento per conquistare il trionfo. Lo scatto finale ha però premiato il ciclista olandese della Deceuninck Quick Step che quindi sale sul primo gradino del podio davanti a Sam Bennett e il tedesco Walsheid, che pure contando un gap di pochi centesimi di secondo. (agg Michela Colombo)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE LA VUELTA 2019 (4^ TAPPA)

Per seguire la Vuelta 2019 in diretta tv, il punto di riferimento sarà Eurosport: la corsa spagnola sarà infatti visibile sul canale tematico che è disponibile anche sulle piattaforme di Sky e DAZN. I collegamenti per la quarta tappa Cullera-El Puig avranno inizio già alle ore 15.00 sul canale tematico per seguire tutte le fasi salienti di questa nuova frazione in linea. Per chi invece non potesse mettersi davanti al televisore, ecco pure la possibilità garantita dalla diretta streaming video, per gli abbonati tramite Eurosport Player oppure anche Sky Go. Informazioni importanti sulla corsa spagnola saranno disponibili anche sui social network: su Facebook la pagina ufficiale è Vuelta a España, mentre l’account ufficiale Twitter è @lavuelta, particolarmente preziosi per chi non potrà seguire la corsa su Eurosport.

IL GRUPPO RECUPERA TERRENO

Abbiamo ormai superato la metà del percorso della 4^ tappa della Vuelta 2019 e anzi ormai mancano circa una sessantina di km fino al traguardo finale di El Puig: siamo quindi entrati nelle fasi più calde della frazione. Di fatto in strada continuano a dominare in vetta i due fuggitivi della partenza e quindi Wallays e Cubero Galvez, ma ora alle sue spalle si è accesa la battaglia. Ecco infatti che il drappellone intorno alla maglia rossa ha decisamente alzato il ritmo e anzi ha pure recuperato parecchio terreno dato che ora il gap tra i due tronconi è di circa un minuto e mezzo. In fondo hanno davvero cominciato a pedalare, pur in maniera compatta su spunto della Deceuninck Quick Step. Da segnalare nel frattempo il problema meccanico occorso a Wout Poels e la caduta di gruppo, da cui è uscito acciaccato Aritz Bagues. (agg Michela Colombo)

KRUIJSWIJK SI RITIRA

Mancano già meno di 100 km al traguardo finale di questa 4^ tappa della Vuelta 2019 e pure ben poco è capitato in strada: anzi la situazione di radiocorsa è pressappoco identica. In avanti abbiamo infatti ancora la coppia di fuggitivi della partenza, composta da Wallays e Cubero Galvez, che procedono indisturbati verso El Puig. Non possiamo però ancora pensare a una vittoria con fuga da lontano. Trascinati dagli uomini della Bora Hansgrohe e della Sunweb gli uomini del gruppo maglia rossa, hanno parzialmente ricucito lo strappo iniziale e ora il ritardo è di circa cinque minuti (dopo era arrivato anche a 6 minuti abbondanti). Dobbiamo però segnalare il ritiro di Steven Kruijswijk dalla Vuelta 2019: il ciclista della jumbo Visma ha problemi al ginocchio (dopo la caduta di gruppo nella crono a squadre di sabato). (agg Michela Colombo)

DUE IN FUGA

Siamo finalmente entrati nel vivo della 4^ tappa della Vuelta 2019 ma va detto che non abbiamo assistito a una partenza turbolenta quest’oggi da Cullera, considerata anche la frazione davvero piatta che ci attende oggi. Dopo un piccolo tratto di trasferimento infatti la direzione di corsa ha dato il via alla gara e fatti appena pochi metri, già abbiamo assistito a un attacco vincente. A condurlo sono stati Wallays della Lotto soudal e Cubero Galves della Burgos BH, che non hanno dovuto certo difendersi alle loro spalle: il gruppo infatti non ha reagito allo scatto e ora rimane nelle retrovie. Il gap tra i due tronconi della corsa si è poi fatto subito consistente e ora si aggira sui 6’48 “ ma pare destinato a salire, anche quando mancano 144 km al traguardo di El Puig di questa 4^ tappa della Vuelta 2019. (agg Michela Colombo)

SI PARTE!

Tutto è pronto per la diretta della quarta tappa della Vuelta 2019, che prenderà il via tra pochi minuti. La carovana del Giro di Spagna dovrà raggiungere El Puig, località della Comunità Valencia la cui denominazione completa è El Puig de Santa Maria. Siamo sulla costa, dunque c’è una netta vocazione turistica, anche grazie ad alcuni monumenti di rilievo, quali il Monastero Reale del Puig e il Castello di Giacomo I di Aragona. Oggi forse ci sarà anche spazio per godere delle bellezze del panorama, perché la tappa non dovrebbe essere particolarmente insidiosa. Nel ciclismo però tutto è possibile e alla Vuelta ancora di più, i protagonisti della Vuelta 2019 dunque non potranno permettersi di distrarsi, anche se i big certamente penseranno soprattutto alle prossime tre tappe, dove saranno attesi da un tris di arrivi in salita consecutivi che ci daranno già chiare indicazioni su questo Giro di Spagna. Adesso però parola alla strada, la quarta tappa della Vuelta 2019 comincia davvero! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

I GRANDI ASSENTI

Parlando della quarta tappa della Vuelta 2019, abbiamo già ampiamente spiegato che ci attendiamo un arrivo in volata, che però vedrà protagonisti ben pochi degli sprinter più noti a livello internazionale, che si sono tenuti lontani da una Vuelta che promette di riservare loro ben poche tappe congeniali come caratteristiche tecniche. Basti dire che da domani a venerdì ci saranno ben tre arrivi in salita consecutivi nonostante siamo soltanto nel corso della prima settimana: comprensibile dunque che i velocisti abbiano fatto altre scelte, quasi tutti li abbiamo visti in azione domenica ad Amburgo, dove Elia Viviani ha vinto per la terza volta consecutiva la EuroEyes Cyclassics. Un successo splendido per il veronese, che così ha inaugurato nel migliore dei modi la sua maglia di campione d’Europa: nelle prime dieci posizioni troviamo tra gli altri Caleb Ewan, Giacomo Nizzolo, Alexander Kristoff, Mike Teunissen, Peter Sagan e Matteo Trentin. Tutti nomi che di conseguenza non vedremo in azione quest’anno sulle strade della Vuelta… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

L’ANNO SCORSO

Aspettando il via alla diretta Vuelta 2019 per l’odierna quarta tappa, possiamo ricordare che cosa era successo un anno fa nella quarta frazione del Giro di Spagna. Sicuramente era stata più complicata la quarta tappa della scorsa Vuelta di quanto dovrebbe essere quella di oggi: le emozioni non erano mancate nella Vélez Málaga-Alfacar di 162 km, che aveva visto la vittoria dello statunitense Benjamin King del Team Dimension Data con 2” di vantaggio sul kazako Nikita Stalnov e 13” sul francese Pierre Rolland. King dunque aveva avuto la meglio tra i fuggitivi di giornata, ma è da ricordare che pure tra i big della classifica ci furono distacchi. Simon Yates infatti arrivò al traguardo con un ritardo di 2’48” da King, ma staccando tutti i rivali con il solo Emanuel Buchmann in scia, due secondi dietro il britannico della Mitchelton-Scott. Più consistenti i distacchi degli altri avversari, a cominciare da Miguel Angel Lopez che tagliò il traguardo a 3’07”, dunque 19” dopo Yates. Rimase in maglia rossa Michal Kwiatkowski che era il leader già il giorno prima, ma quello fu il primo segnale forte da parte di Simon Yates, che avrebbe poi trionfato a Madrid. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LA 4^ TAPPA

La diretta Vuelta 2019 oggi con la quarta tappa ci dovrebbe proporre una giornata interlocutoria: la Cullera-El Puig di 175,5 km sarà infatti insolitamente pianeggiante per gli standard della Vuelta, dove di solito sono insidiose anche le tappe dedicate agli sprinter. Oggi invece ci sarà solo un Gran Premio della Montagna di terza categoria e gli ultimi chilometri saranno completamente pianeggianti, il modo ideale per le squadre dei velocisti che potranno portare – salvo colpi di scena comunque sempre possibili nel ciclismo – le loro ruote veloci a giocarsi il successo di giornata sul rettilineo finale. La diretta Vuelta 2019 dunque oggi dovrebbe proporci un lungo avvicinamento all’epilogo in volata: in ottica italiana sentiremo la mancanza di Elia Viviani, che un anno fa era stato il re dei velocisti alla Vuelta ma nel 2019 non è in Spagna. Dal punto di vista geografico, è da notare che oggi per la prima volta la Vuelta 2019 esce dalla provincia di Alicante, protagonista indiscussa finora, fin dalla cronosquadre di apertura a Torrevieja. Si resterà comunque nella Comunità Valenciana, ma sulle strade della provincia del capoluogo Valencia, alla quale appartengono sia Cullera sia El Puig.

VUELTA 2019, 4^ TAPPA CULLERA-EL PUIG: IL PERCORSO

In attesa della diretta Vuelta 2019, adesso andiamo ad analizzare in maggiore dettaglio il percorso della quarta tappa Cullera-El Puig, che come abbiamo detto sarà perfetta per i velocisti ed insolitamente facile per gli standard della Vuelta. La partenza avrà luogo da Cullera alle ore 13.19, ma a differenza di quanto succede quasi sempre alla Vuelta, oggi ci sarà ben poco da dire sulla altimetria. Nella parte centrale del percorso ci sarà qualche morbido saliscendi verso lo sprint intermedio collocato in località Naquera al km 122,3 della tappa, subito dopo comincerà la salita del Puerto del Oronet che sarà l’unica difficoltà di giornata. Parliamo comunque di un Gpm di terza categoria (km 129,5), collocato al termine di una salita di 5,8 km al 4,5% di pendenza media. Nulla di che per i professionisti, a maggior ragione perché saremo ancora piuttosto lontani dall’arrivo di El Puig. Gli ultimi 25 km verso il traguardo saranno completamente pianeggianti: un caso raro alla Vuelta, del quale certamente vorranno approfittare nel migliore dei modi le squadre dei velocisti.

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