Diretta Vuelta 2020/ Izagirre vince la 6^ tappa! Woods e Costa a podio!

- Michela Colombo

Diretta Vuelta 2020: è Ion Izagirre il vincitore della 6^ tappa da Biescas a Aramon Formigal. Woods e Costa a podio!.

Vuelta ciclismo
Diretta Vuelta 2020 (LaPresse - immagine di repertorio)

DIRETTA VUELTA 2020: IZAGIRRE VINCE LA 6^ TAPPA

E’ Izagirre Insausti il vincitore della sesta tappa della Vuelta 2020! Un trionfo in solitaria per il ciclista dell’Astana sulla salita dell’Aramon Formigal, e più che mai meritato vista la grande impresa realizzata dallo spagnolo nelle ultime palpitanti fasi di questa brillante sesta frazione del giro spagnolo. E mentre arrivano a fargli compagnia alla festa del podio Woods e Costa, andiamo a vedere che cosa è successo in strada negli ultimi decisivi 30 km della frazione. Ci eravamo infatti lasciati quando mancavano circa 27 km alla linea finale e qui era stato proprio Izagirre a tentare con successo l’allungo in testa: alle sue spalle pronti a circa 42 secondi il drappello di 22 inseguitori e il gruppo, lontano di circa tre minuti. Cominciata però la salita dell’ultimo GPM ecco che le cose in testa si sono fatte già complicate: a dieci km dal traguardo in testa resistevano solo Izagirre e nove inseguitori, e dunque Costa, Power, Storer, Van Baarle, Woods, Zimmermann, Martin e Valgren. Presto però i gap si accorciano e a meno di sette km si forma un unico gruppetto di circa 10 battistrada: negli ultimi km sono attacchi e contrattacchi in testa, ma alla fine è Ion Izagirre a trionfare, trovando pure al traguardo un gap di 25 secondi su Woods e Costa, a podio. (agg Michela Colombo)

DIRETTA VUELTA 2020 IN STREAMING VIDEO E TV: COME SEGUIRE LA 6^ TAPPA

Per seguire la Vuelta 2020 in diretta tv, il punto di riferimento sarà Eurosport: la corsa spagnola sarà infatti visibile sul canale tematico che è disponibile anche sulla piattaforma di DAZN. I collegamenti per la quinta tappa, da Biescas a Aramon Formigal avranno inizio già alle ore 14,00 sul canale tematico per seguire la prova nelle sue fasi più calde. Per chi invece non potesse mettersi davanti al televisore, ecco pure la possibilità garantita dalla diretta streaming video, per gli abbonati tramite Eurosport Player oppure anche DAZN. Informazioni importanti sulla corsa spagnola saranno disponibili anche sui social network: su Facebook la pagina ufficiale è Vuelta a España, mentre l’account ufficiale Twitter è @lavuelta, particolarmente preziosi per chi non potrà seguire la corsa su Eurosport.

IZAGIRRE INSAUSTI IN TESTA!

Siamo in vista della fase più delicata della diretta della Vuelta 2020 per la 6^ tappa, oggi da Biescas a Aramon Formigal: mancano ora circa una trentina di km al traguardo finale e ora la corsa affronterà il Traguardo volante e subito dopo comincerà a salire per il GPM di Aramon Formigal. Cominciamo subito a dire che pur oltrepassato il Gran premio della montagna di Puerto de Alto de Cotefablo, di fatto ben poco è occorso in strada finora. Anzi alla discesa dalla montagna, Gpm di seconda categoria e dove il primo a scollinare è stato ancora una volta Guillaume Martin, ancora trovavamo i soliti 23 corridori, andati in fuga al via in testa, seguiti, a ritmo abbastanza sostenuto dal plotone. E’ stato infatti solo durante la discesa che ha trovato l’allungo in testa Izagirre Insausti e ora, che mancano 27 km al traguardo, il ciclista dell’Astana vanta un gap di 42 secondi dal drappello di 22 inseguitori: il gruppo maglia rossa insegue con un ritardo invece di due minuti e 54 secondi. (agg Michela Colombo)

MARTIN 1^ AL GPM

Meno di 67 km al traguardo finale di Aramon Formigal, per la 6^ tappa della Vuelta 2020: la corsa ha appena superato il primo Gpm di Puerto Alto de Petralba e dunque si avvia ora verso le salite piò impegnative di questa frazione. Proprio quando è terminata la discesa dal gran premio della montagna (dove il primo a transitare è stato Guillaume Martin della Cofidis), vediamo che pressapoco la situazione in strada è la medesima di circa un’oretta fa: in testa troviamo 23 corridori che però ora registrano un gap di 3 minuti e 52’ sul plotone. Per ora dunque pare esserci molta concordia sia nel gruppo che tra i battistrada: va però aggiunto che una pioggia battente sta ora dando parecchio fastidio alla corsa. (agg Michela Colombo)

23 IN TESTA!

Siamo nel vivo della diretta della Vuelta 2020 per la 6^ tappa, la prima di vera montagna di questa magnifica edizione del giro spagnolo e già i corridori hanno percorso la prima trentina di km dopo la partenza di Biescas. Raccontando quanto occorso finora possiamo dire che il via è tatto ben movimentato, come da pronostico: fin dall’inizio sono stati attacchi e contrattacchi in testa, spesso neutralizzati però dal gruppo, che ha impresso un buon ritmo. Al decimo km è però stato Remi Cavagna a trovare l’attacco giusto e a volare in testa: presto circa 15-16 ciclisti sono messi al suo inseguimento e solo al ventiseiesimo chilometro hanno raggiunto il ciclista della Deceuninck Quick Step. Proseguendo la situazione si è fatta ancor più confusa con un continuo tira e molla tra battistrada e gruppone, ma per fortuna non abbiamo dovuto attendere ancora molto perchè la composizione del drappello in testa si cristallizzasse. Al 35^ km della corsa troviamo ora ben 23 ciclisti in testa, che pure vantano un gap di 2 minuti e 28 sul plotone. L’impressione però è che tale equilibrio non durerà a lungo: non appena si comincerà a salire sicuramente il gruppo dei battistrada si sfoltirà. (agg Michela Colombo)

IN STRADA, VIA!

Si accende finalmente la diretta della 6^ tappa della Vuelta 2020 e siamo dunque ben impazienti di fare parlare solo la strada. Come abbiamo già detto prima, il percorso di oggi pure essendo entusiasmante, non è certo quello previsto in origine, dove pure la corsa spagnola sarebbe tramutato sul notissimo Col de Tourmalet, in territorio francese. Una salita iconica dei grandi giri dove certo sarebbe stato vero spettacolo in strada ma che purtroppo non ci farà oggi compagnia, viste le nuove e ancor più stringenti norme imposte dal governo e le prefetture francesi in termini di eventi sportivi e sconfinamenti di mezzi e persone. Come già nei giorni scorsi è occorso al Giro d’Italia (per il passaggio sul Col de Izoarde), ecco che pure la Vuelta deve rivedere i suoi piani, ma questo è poco male: per fortuna per il momento si può ancora correre, benchè pure in Spagna e in Europa i numeri legati alla pandemia stiano ancora crescendo in maniera esponenziale. E poi come abbiamo detto prima, la frazione di oggi con le sue salite non sarà certo meno interessante: diamo allora la parola alla strada, via! (agg Michela Colombo)

JESUS HERRADA VINSE UN ANNO FA

Prima di dare la parola alla strada per la diretta della sesta tappa della Vuelta 2020, ci pare senza dubbio curioso fare un passo indietro e andare a vedere che cosa era successo proprio per la stessa frazione solo nella precedente edizione del giro spagnolo. Facciamo allora un salto allo scorso 29 agosto, quando per la Vuelta 2019, ebbe luogo la sesta tappa da Mora de Rubielos a Ares del Maestrat, frazione da fuga, lunga 198,9 km. Con appena due soli GPM previsti, la tappa fu teatro di grandi fughe ma anche di maxi cadute (una un particolare portò al ritorno di Uran e Roche): al traguardo fu alla fine Jesus Herrada ad alzare le braccia al cielo, davanti a Teuns e Godon. Proprio il belga della Bahrain Merida fu poi nuovo leader della classifica generale, con la maglia rossa. (agg Michela Colombo)

VUELTA 2020: TAPPA PER SCALATORI!

Siamo ancora in diretta con la Vuelta 2020, anche in questa domenica 25 ottobre: oggi ci attende la sesta tappa da Biescas a Aramon Formigal, frazione di alta montagna, dove verranno messe veramente alla prova le intenzioni dei big della corsa spagnola. Ad attenderci infatti saranno ben tre Gran premi della Montagna, di cui uno di prima categoria, proprio sulla linea del traguardo: un percorso impegnativo e previsto, che pure non era quello che era stato preventivato in origine. Solo pochi giorni fa il comitato organizzativo della Vuelta ha infatti dovuto pesantemente modificare il percorso della 6^ tappa, che prevedeva uno sconfinamento nei territori francesi per affrontare il Col de Portalet, il Col de l’Aubisque e il Col du Tourmalet. Il governo francese ha applicato di recente misure ancor più restrittive, alla luce degli ultimi sviluppi della pandemia da coronavirus, e di conseguenza la Vuelta ha dovuto spostarsi completamente sul territorio spagnolo. Ma la rinuncia a salite “blasonate” non deve farci pensare a una tappa meno vivace: sarà infatti vera battaglia in strada.

DIRETTA VUELTA 2020: IL PERCORSO DELLA 6^ TAPPA

Come dicevamo prima, il percorso di questa 6^ tappa della Vuelta 2020 non sarà quell’originario: pure non sarà meno spettacolare, in tutti i suoi 146,4 km. Ricordiamo innanzitutto che il via ufficiale alla sesta tappa della Vuelta 2020, da Biescas verrà dato alle ore 13.18, mentre l’arrivo al traguardo del vincitore a Aramon Formigal è previsto attorno alle ore 17.20 circa. Venendo al percorso rivoluzionato, possiamo subito dire che nella sua prima parte non presenza particolari punti di interesse: saranno infatti tre giri intorno a un mini circuito che prevedrà il passaggio a Saneguè, Sebinanigo e Làrrede. E’ poi solo dal 63 km che le cose cominceranno a farsi interessanti con l’inizio della salita all’Alto de Petralba (già affrontato nella giornata di ieri), ovvero un’ascesa di terza categoria, che farà solo da anticipo al gran finale. Subito una ripida discesa e poi subito di nuovo a salire col Gpm di seconda categoria di Puerto de Cotefablo: ancora la corsa è costretta a una discesa molto impegnativa, fino al punto sprint di Biescas, cui si tornerà dunque a chiusura di un cerchio. Il tratto finale sarà poi veramente esplosivo, con l’arrivo in salita di Aramon Formigal. Ecco il GPM di prima categoria che comincerà formalmente a quota 1100 m (si arriverà a 1790 m al traguardo) a 14 km prima della linea finale: chiederà ai corridori un’ascesa da 14.5 km con pendenze medie del 4.6% ma dove pure si toccheranno punte del 10%. Un arrivo dunque veramente impegnativo, dove ci attendiamo degli veri exploit da parte dei big della Vuelta 2020.

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