SEGGIOLINI ANTIABBANDONO IN AUTO/ Bonus slitta a domani: sito Ministero in tilt

- Alessandro Nidi

Seggiolini antiabbandono in auto: da domani si può richiedere il bonus per l’acquisto, termini slittati per problemi al sito.

seggiolini antiabbandono
Bambino dorme in auto (foto: Pixabay)

Arrivano nuovi aggiornamenti sui seggiolini antiabbandono in auto: il bonus per i dispositivi slittano a domani per problemi al sito del Ministero. Come evidenzia il Corriere della Sera, da questa mattina sono stati registrati problemi al sito del dicastero dei Trasporti, dove è possibile richiedere gli incentivi. Oggi, però, la piattaforma sarà attiva solo per la registrazione degli esercenti, mentre da domani sarà possibile richiedere il bonus. Ed è grande la rabbia degli esercenti: «Gli esercenti non sono stati messi nelle condizioni di gestire né di far sapere ai consumatori che accetteranno il buono spesa. C’è la concreta possibilità che la maggior parte dei siti online delle catene della grande distribuzione si rifiuteranno di accettare i buoni e che i negozi fisici non possano farlo per un lasso di tempo indefinito», le parole di Gianfranco Iuculano di Consulearning, conulente per Italbell-Steelmate Italia. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

SEGGIOLINI ANTIABBANDONO SUL SET, COME OTTENERE IL BONUS

L’utilizzo dei dispositivi antiabbandono in auto è divenuto obbligatorio per coloro che trasportano bambini d’età inferiore ai quattro anni dallo scorso 7 novembre, anche se al momento le sanzioni sono state sospese, ma solamente sino al 6 marzo 2020, data a partire dalla quale chi sarà sprovvisto del sistema di allarme sarà punito con una sanzione pecuniaria compresa fra gli 83 e i 333 euro, con la decurtazione di cinque punti dalla patente di guida, che, in caso di recidiva nell’arco di due anni, sarà sospesa per un periodo fra i quindici giorni e i due mesi. Ecco perché, anche se solo il 12% degli italiani intervistati dalla start-up “Bluon” per conto di “Corriere Motori” dichiara di essere già in regola, è bene provvedere subito a ottemperare a tale mancanza, magari sfruttando proprio la concessione del bonus di trenta euro previsto dal decreto sicurezza per l’acquisto di tali dispositivi, richiedibili già da domani, giovedì 20 febbraio, mediante la SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Si tratta, tuttavia, di un bonus che verrà concesso sino ad esaurimento fondi (senza, dunque, soddisfare tutti) e una tantum; per cui, le coppie con più figli potranno comunque richiederlo una sola volta.

DISPOSITIVI ANTIABBANDONO IN AUTO: LE SANZIONI PER CHI NON CE L’HA SONO RITENUTE “CORRETTE”

Molti genitori, dicevamo, non hanno ancora provveduto all’acquisto, obbligatorio per legge, dei dispositivi antiabbandono in auto, rischiando così, dal prossimo mese, di incappare in pesanti sanzioni, economiche e non solo. Provvedimenti che la maggior parte degli intervistati da “Bluon” ritiene “corrette e sufficienti”, ma contestati dal 23% (“sono esagerati”), mentre un altro 23% non li reputa comunque sufficienti per risolvere la problematica. In quanti, ad oggi, rischiano effettivamente la multa? Impossibile stabilirlo con assoluta certezza e precisione scientifica, però, basandosi sui dati raccolti da “Bluon”, emerge che il 71% degli italiani non si è ancora dotato di un dispositivo antiabbandono, valutandone però l’acquisto entro e non oltre la deadline del 6 marzo. Vi è una porzione di intervistati, pari al 13%, che invece non ha ancora deciso se lo comprerà, mentre il 2% ha giurato di non avere la benché minima intenzione di farlo. A suo rischio e pericolo, verrebbe da commentare…

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