Dl nuovi collegi elettorali approvato in Cdm/ Schema Camera-Senato: ecco quali sono

- Mirko Bompiani

Dl nuovi collegi elettorali, è arrivato il via libera del Consiglio dei ministri. D’Incà: “Ora schema di dlgs da trasmettere alle Camere”

Dl nuovi collegi elettorali
Premier Conte e Federico D'Incà, Ministro per Rapporti con Parlamento (LaPresse, 2020)

Dl nuovi collegi elettorali, è arrivato l’ok del Consiglio dei ministri sullo schema per Camera e Senato legato alla riforma sul taglio dei parlamentari. Come già annunciato ieri da fonti governative, nel Cdm è stato analizzato il decreto legislativo sulla determinazione dei collegi uninominali e plurinominali per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, a norma dell’articolo 3 della legge 27 maggio 2019, n. 51 – Esame preliminare (Presidenza – Rapporti con il Parlamento – Interno). A dare la conferma della fumata bianca è stato il ministro Federico D’Inca.

«Sono molto soddisfatto dell’approvazione in Consiglio dei Ministri dello schema di decreto legislativo, da trasmettere alle Camere, per il disegno dei nuovi collegi elettorali. In questo modo consentiremo immediatamente di adeguarli alla riduzione del numero dei parlamentari. Il Governo ha integralmente fatto propria la proposta della commissione tecnica – composta da dieci esperti in materia e presieduta dal Presidente dell’ISTAT – senza esercitare alcuna forma di discrezionalità politica perché è necessario assicurare la massima neutralità nella delineazione territoriale dei collegi», le parole del titolare dei Rapporti con il Parlamento e delle Riforme.

Sempre per quanto riguarda il dl sui nuovi collegi elettorali, Federico D’Inca ha sottolineato che i documenti ed i dati utilizzati per analizzare lo schema per Camera e Senato, con il controllo dell’equilibrio delle scelte assunte, saranno trasmessi alle Camera e pubblicati sul sito del Dipartimento per le riforme istituzionali «in un’ottica di massima trasparenza». Per scoprire dunque quali sono i nuovi collegi elettorali basta restare collegati al sito della Presidenza del Consiglio dei ministri (clicca qui).

© RIPRODUZIONE RISERVATA