Dodi Battaglia ricorda Stefano D’Orazio/ “Dobbiamo onorarlo con il sorriso”

- Rossella Pastore

Dodi Battaglia ricorda Stefano D’Orazio nel corso della puntata di oggi di Domenica Live. L’ex batterista dei Pooh è venuto a mancare il 6 novembre 2020.

Dodi Battaglia in concerto
Dodi Battaglia in concerto

Dodi Battaglia ospite di Live – Non è la D’Urso ricorda l’amico Stefano D’Orazio scomparso all’età di 72 anni la scorsa settimana. Il chitarrista dei Pooh è in studio con Riccardo Fogli per omaggiare e celebrare l’amico. Barbara D’Urso domanda ‘come va’ al chitarrista che risponde “va che bisogna accettare questa cosa come volontà di Stefano che era una persona che sorrideva anche nei momenti bui. Dobbiamo onorare la sua memoria con il sorriso sulle labbra, questo è stato il suo atteggiamento di vita”. Poi Battaglia aggiunge: “lui è stato il collante dei Pooh. Cosa accadeva spesso: io e gli altri eravamo dalla mattina alla sera a trovare nuove cose armoniche, lui invece aveva…io sapevo che alle spalle Stefano curava tutti i nostri interessi, lui gestiva da fratello onesto e lungimirante i nostri progetti”. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

Dodi Battaglia ricorda Stefano D’Orazio: “vorrei organizzare qualcosa per lui…”

C’è anche Dodi Battaglia, tra gli ospiti della puntata odierna di Domenica Live, il talk show della domenica pomeriggio di Canale 5 condotto da Barbara D’Urso con protagonisti i personaggi di spicco della cronaca rosa italiana. Dopo l’addio ai Pooh, Dodi è tornato a parlare in occasione della scomparsa dell’ex batterista del gruppo Stefano D’Orazio, deceduto a una settimana dal ricovero presso il Policlinico Gemelli di Roma per aver contratto il Covid-19. D’Orazio combatteva dal 2019 con una forma di leucemia; in via di guarigione, non aveva mai dato segnali che potessero far temere il peggio. Dodi lo ricorda oggi come il “collante dei Pooh”, il vero e proprio trait d’union tra i vari membri della band, di cui peraltro era stato non solo musicista, ma anche paroliere e responsabile manageriale, almeno fino alla riunione per il cinquantennale che ha segnato la loro rottura definitiva.

Dodi Battaglia ricorda Stefano D’Orazio

Nella sua ultima intervista rilasciata ieri a Verissimo, Dodi Battaglia ha descritto questi come ‘giorni difficili’ per lui e per tutti i suoi amici. Battaglia era di fatto tra le persone che meglio conoscevano e più stimavano Stefano, anche se non sono mancati – nei giorni scorsi – numerosi omaggi anche da parte di chi lo aveva trattato più superficialmente. A Silvia Toffanin ha annunciato la sua intenzione di organizzare qualcosa in sua memoria, in memoria di un uomo che per lui è stato un esempio anche dal punto di vista professionale. “Mentre io giocavo a fare l’artista lui pensava a gestire il gruppo”, ha ammesso, descrivendo il loro come un rapporto ‘complementare’. Ciò che più di tutto l’ha colpito di lui è stata la sua umanità e ‘incredibile onestà intellettuale’. A lui e agli altri ha lasciato un insegnamento romantico: “Non perdete il sorriso nei confronti della vita”.

Dodi Battaglia: “Organizzare qualcosa in sua memoria…”

In più occasioni, in questi giorni, Dodi Battaglia ha voluto ricordare il collega e amico di una vita Stefano D’Orazio, vera anima del gruppo musicale di cui hanno fatto parte entrambi per anni. I due erano ancora in contatto, poco prima che Stefano subisse il ricovero in ospedale. “L’ho sentito solo qualche giorno prima”, racconta, “la cosa che mi addolora di più è pensare che se ne sia andato senza poter abbracciare sua moglie, un amico”. Dodi vorrebbe mettere in scena uno spettacolo o qualcosa del genere per permettere ai colleghi artisti di dargli l’ultimo saluto e onorarlo così come si deve. Anche il pubblico dei Pooh gradirebbe un evento in sua memoria: “Qualcosa dobbiamo sicuramente fare, che sia un’apparizione televisiva, un libro, un film per dire che gli amici per sempre sono veramente per sempre”.

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