Domenico Diele, condannato per omicidio stradale attore di “Buongiorno, mamma!”/ Lux Vide “scelto prima”

- Stella Dibenedetto

Domenico Diele, condannato per omicidio stradale, è nel cast della fiction “Buongiorno mamma”: la casa di produzione chiarisce come e quando è stato scritturato.

Domenico Diele (Facebook)
Domenico Diele (Facebook)

Nella fiction “Buongiorno mamma“, in partenza su canale 5 oggi, mercoledì 21 aprile, tra gli attori protagonisti, oltre a Raoul Bova, Maria Chiara Giannetta, Beatrice Arnera, Stella Egitto, Elena Funari, Matteo Oscar Giuggioli, Ginevra Francesconi, Marco Valerio Bartocci, Serena Autieri ed Erasmo Genzini, c’è anche Domenico Diele protagonista di un fatto di cronaca avvenuto nel 2017. L’attore, alla guida della sua autò, investì una donna di 46 che, in seguito all’incidente, perse la vita. Nel 2020, è arrivata la sentenza definitiva della Corte di Cassazione che ha condannato l’attore a 5 anni e 10 mesi di reclusione. In seguito alla presenza di Domenico Diele nel cast della fiction prodotta dalla Lux Vide, è stata diffusa una nota ufficiale con cui viene chiarito il modo con cui l’attore è stato scritturato.

La nota della produzione della fiction sulla presenza di Domenico Diele nel cast

In Buongiorno mamma, Domenico Diele interpreta il vicequestore Vincenzo Colaprico. La presenza dell’attore nel cast ha portato alcuni organi di stampa a chiedere spiegazioni alla Lux Vide, la casa di produzione della fiction. Nella nota diffusa dalla produzione si precisa che “Domenico Diele è stato scritturato come attore da persona libera e non ancora condannato definitivamente a scontare la pena. La Costituzione Italiana sancisce il principio di non colpevolezza fino a definitiva sentenza di condanna, intervenuta in un momento successivo alle riprese della serie. Domenico Diele, inoltre, è un bravo attore ed è stato scelto perché ritenuto idoneo ad interpretare il ruolo. In ogni caso Lux Vide crede nel valore riabilitativo della pena previsto anch’esso dalla Costituzione italiana (art. 27, co. 3)”.



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