DON CAMILLO E L’ONOREVOLE PEPPONE/ Film streaming Rete 4: nel cast Fernandel e Cervi

- Matteo Fantozzi

Don Camillo e l’onorevole Peppone in onda oggi, 17 aprile, su Rete 4 dalle 21.20. Nel cast Fernandel e Gino Cervi protagonista. Tutto quello che c’è da sapere sul film. Trama e curiosità.

Don Camillo
Il compagno di Don Camillo

Fernandel, protagonista di Don Camillo e l’onorevole Peppone, è stato un comico, attore, cantante e regista francese. Dal debutto, nel 1931, con Le Blanc et le noir non si è più fermato, anche se la vera svolta avviene nel 1951, quando gira il primo film incentrato sulla figura di don Camillo ideata da Giovannino Guareschi. Parallelamente appare in altre pellicole, come La legge è legge (1958), La vacca e il prigioniero (1959), Il giro del mondo in ottanta giorni (1956), Paris Holiday (1958) e Era di venerdì 17 (1956). Peppone è invece interpretato da Gino Cervi, attore e doppiatore italiano. Grazie alla presenza scenica e all’incisività recitativa si distingue come uno dei più prolifici e versatili interpreti nella storia dello spettacolo italiano. Nel corso della sua carriera è stato in grado di passare dal teatro serio a quello brillante, dal cinema alla radio fino alla televisione. Se già all’inizio degli anni Trenta si era fatto notare in teatro, nello stesso periodo fa il suo esordio al cinema, nel 1934 con Frontiere (Cesare Meano), a cui seguono Ettore Fieramosca (1938), Un’avventura di Salvator Rosa (1939) e La corona di ferro (1941) diretti da Alessandro Blasetti. Negli anni Cinquanta prende parte alla saga di Don Camillo e Peppone.

Don Camillo e l’onorevole Peppone, info streaming

Don Camillo e l’onorevole Peppone è “il terzo film della serie, con una buona sceneggiatura”. MyMovies premia il film con tre stellette sulle cinque messe a disposizione: “Peppone, sindaco comunista di un paese dell’Emilia, si è iscritto alle liste elettorali. Una compagna fa invaghire l’uomo, ma ci pensa il combattivo Don Camillo a non compromettere quella che è la serenità della famiglia dell’uomo”. IlMorandini di fatto boccia il film con due stellette: “Da Duvivier la mano passa a Gallone, il gioco rimane tutto al copione e cioè alle idee di Giovanni Guareschi e all’efficacia del duetto di Fernandel e Cervi”. La comicità spicciola comunque ci mette di fronte a un racconto curato e intelligente con diversi personaggi in grado di reggere il peso della sceneggiatura e di coprirne di fatto anche gli evidenti buchi. Gli spunti non mancano, quello che non c’è è il brio degli episodi precedenti. Don Camillo e l’onorevole Peppone sarà trasmesso stasera da Rete 4, clicca qui per seguirlo in diretta streaming. Clicca qui per il video del trailer.

Su Rete4 Don Camillo e l’onorevole Peppone

Don Camillo e l’onorevole Peppone andrà in onda oggi, sabato 17 aprile, su Rete 4 a partire dalle ore 21.20. Girato nel 1955 è diretto da Carmine Gallone, regista italiano, noto per i film lirico-musicali e storico-biografici. Agli inizi del Novecento lavora a Roma come autore drammatico e muovi i primi passi come regista: nel 1914 ha già all’attivo tredici pellicole, come Amore senza veli, Il romanzo di un torero, La donna nuda, Le campane di Sorrento e Avatar. Il primo film che riscuote un certo successo è però Redenzione (1919), a cui segue Il corsaro (1924). Con il passare del tempo, Gallone si appassiona sempre di più ai rifacimenti storici e gira film quali Gli ultimi giorni di Pompei (1926) e Scipione l’Africano (1937), che finirono per esaltare i principi del regime mussoliniano.

Un’altra grande passione di Gallone sono i soggetti legati al teatro d’opera; infatti, gira Casta Diva (1935), Il sogno di Butterfly (1939) e Puccini (1953). Il soggetto e la sceneggiatura di Don Camillo e l’onorevole Peppone sono di Giovannino Guareschi e le musiche di Alessandro Cicognini. Il film è il terzo episodio della saga che ha per protagonisti Fernandel e Gino Cervi: i primi due erano stati diretti da Julien Duvivier, mentre il terzo e il quarto da Carmine Gallone.

Don Camillo e l’onorevole Peppone, la trama del film

Diamo uno sguardo alla trama di Don Camillo e l’onorevole Peppone. Don Camillo (Fernandel) e l’onorevole Peppone è ambientato alla fine degli anni Quaranta, nel 1948 a Brescello, un comune italiano della provincia di Reggio Emilia. In piazza viene eretto un monumento alla pace e il partito comunista invia alcuni compagni a fare propaganda. A breve ci saranno le elezioni politiche e il sindaco Peppone (Gino Cervi), candidato a deputato, vuole vincere. Non appena Don Camillo viene a conoscenza della candidatura si lamenta con il Cristo crocifisso, per poi ricordarsi che prima Peppone deve superare l’esame di quinta elementare. Nel corso dell’esame, il sindaco è molto in ansia, ma, con l’aiuto del Don e di una mazzetta di denaro, lo supera a pieni voti. La pace tra i due dura poco poiché hanno ancora modo di scontrarsi: un contadino vuole liberarsi del mezzadro che occupa il podere che ha appena acquistato. Peppone però non interviene. Don Camillo decide di aiutare il contadino poiché pensa che il sindaco stia agendo in quel modo per motivi politici. In realtà si scopre che nelle ultime fasi della guerra, i comunisti avevano nascosto un carro armato nel fienile del podere e Peppone non vuole assolutamente che venga trovato. Don Camillo tende la mano al sindaco proponendogli di liberarsene e, alla fine, riescono a eliminare il mezzo. La corsa alle elezioni è ancora lunga e i due continuano a trovarsi in conflitto… cosa succederà?

Video, il trailer del film Don Camillo e l’onorevole Peppone



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