Don Fabio Salerno nuovo segretario personale Papa/ Perché Bergoglio li cambia spesso

- Silvana Palazzo

Don Fabio Salerno è il nuovo segretario personale di Papa Francesco. Perché Bergoglio li sostituisce spesso? C’è una ragione ben precisa…

Papa Francesco Regina Coeli
Papa Francesco (LaPresse)

Don Fabio Salerno è il nuovo segretario personale di Papa Francesco. Lo ha annunciato il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, spiegando che quindi il Reverendo Monsignor Yoannis Lahzi Gaid conclude il suo servizio. Don Salerno, che attualmente è impiegato presso la Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, affiancherà il sacerdote uruguayano Gonzalo Aemilius, il quale lo scorso gennaio era stato chiamato a sostituire monsignor Fabian Pedacchio Leaniz. Si tratta, dunque, del primo italiano che entra nella “rosa” dei segretari personali di Bergoglio, il quale ha avuto con sé un maltese, un argentino e un egiziano, oltre all’uruguayano Aemilius con cui Don Salerno dividerà la delicata mansione. A differenza degli altri pontefici, Papa Francesco non ha un segretario personale esclusivo e permanente, e questo per una scelta ben precisa di Bergoglio, come riportato dal Corriere della Sera. Non ne aveva uno quando era a Buenos Aires da cardinale e non ne ha voluto uno neppure da Papa.

DON SALERNO NUOVO SEGRETARIO PAPA

Anche per Papa Francesco è importante avere qualcuno che si occupi della sua agenda, che risponda al telefono e accolga chi gli fa visita nell’appartamento privato, ma Bergoglio non vuole che sia sempre la stessa persona. Questo perché, spiega il Corriere della Sera, non vuole che questa figura acquisisca potere e venga tentato dallo svolgere ruoli che non gli competono. E allora ha pensato ad una soluzione semplice: avere segretari personali non a tempo pieno, quindi due, con ruoli curiali. Così devono stare mezza giornata l’uno, possono continuare a svolgere part-time il lavoro di cui si occupavano in precedenza. Ora quindi la scelta è ricaduta su Don Fabio Salerno, laureato in diritto alla Lateranense, prete dal 2011, con studi anche all’Accademia Ecclesiastica. Ha lavorato nella Nunziatura di Giakarta e nella “Missione Permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa in Strasburgo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA