Donare il sangue dopo vaccino Covid è possibile?/ I comportamenti da seguire

- Carmine Massimo Balsamo

Tra bufale e fake news, in molti si stanno chiedendo se sia possibile donare il sangue dopo aver ricevuto il farmaco anti-Covid…

donare il sangue
Prelievo sangue (Foto: Pixabay)

Posso donare il sangue dopo aver ricevuto il vaccino anti-Covid? Questa è la domanda che si stanno ponendo in molti da qualche mese a questa parte e non mancano di certo gli “ostacoli” presentati dai social per trovare la risposta corretta. Il mondo No Vax sta portando avanti la sua battaglia contro i farmaci anti-Covid, puntando anche su tutti i donatori di sangue…

Negli Usa ha fatto il giro del web una notizia priva di fondamento: non è possibile donare il sangue dopo la vaccinazione. Una fake news, come già detto, che però ha iniziato a circolare anche in Italia, tra Facebook, Twitter e Instagram. Donare il sangue è ovviamente possibile dopo aver ricevuto il vaccino anti-Covid, bisogna solo fare attenzione ai comportamenti da seguire.

Donare il sangue dopo vaccino Covid è possibile?

Come spiegato anche da Avis, l’ECDC ha pubblicato le linee guida da seguire per donare il sangue, indicazioni recepite dal Centro nazionale sangue. Gli asintomatici vaccinati con Pfizer, Moderna e Astrazeneca devono attendere 48 ore prima di donare. Il Cns ha messo in risalto che chi ha sviluppato sintomi dopo la somministrazione del vaccino anti-Covd deve aspettare almeno 7 giorni prima della donazione. E non è tutto: «I donatori lungamente positivi al test per la ricerca del genoma virale su tampone naso-faringeo possono essere riammessi alla donazione solo a fronte dell’esito negativo del test: nel caso in cui le regioni non abbiano identificato appositi percorsi per garantire la negatività del test in parola, spetterà al servizio trasfusionale prescriverne l’effettuazione ai fini della riammissione del donatore», spiega Avis.



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