NADIA SANTINI/ La miglior cuoca del mondo è italiana

- La Redazione

In provincia di Mantova il ristorante Al Pescatore si è trasformato da trattoria di campagna a luogo di culto per gli amanti della buona tavola, merito della chef autodidatta Nadia Santini

nadia-santini-2
Nadia Santini

E’ stato nominato ieri il  Veuve Clicquot World’s Best Female Chef 2013,  la miglior cuoca del 2013, e ad ottenerlo è stata un’italiana, il cui ristorante “dal Pescatore”, ha reso famosa la piccola località di Runate Canneto sull’Oglio, in provincia di Mantova, è il suo nome è Nadia Santini. Prima italiana a ricevere le tre stelle Michelin nel 1996, riceve ora il premio dedicato alla vedova Cliquot, come lei, donna senza paura in un mondo di uomini. 

Di origini vicentine è approdata nel mantovano grazie all’incontro casuale con quello che sarebbe divenuto suo marito, Antonio Santini, durante un viaggio in treno, quando entrambi avevano appena 20 anni. Nel 74 si sono sposati, meta del viaggio di nozze la Francia, punto di riferimento per la futura professione ma anche ricca di rapporti di amicizia. Hanno entrambi iniziato Scienze Politiche quando la famiglia di Antonio pensa di chiudere il ristorante di famiglia, fondato nel 1925 dal “pescatore” Antonio santini senior.

I due ragazzi invece hanno preferito lasciare gli studi e continuare l’attività, nella quale oggi sono impiegate tre generazioni di questa famiglia in uno sforzo volto al continuo miglioramento: il figlio Giovanni (nominato Chef de l’avenir 2012) sembra destinato alla successione in famiglia. Alberto, l’altro figlio, è in sala insieme alla moglie di Giovanni, Valentina, sotto la supervisione di Antonio. 

Chi ha avuto la fortuna di passare una serata in questo luogo magico che è Il Pescatore, racconta dell’estrema gentilezza e della dolcezza di Nadia, ,pronta ad offrire una fetta di torta per i lunghi viaggi, del calore come di casa propria che accoglie i clienti in un ristorante che può vantare tre stelle. 
Nadia ha un talento che va aldilà dei premi, anche se quelli non mancano: il 29 aprile parteciperà alla premiazione dei World’s 50 Best Restaurants 2013, organizzata dal magazine inglese restaurant e sostenuta dal Acqua Panna- San Pellegrino. Nadia succede a due cuopche predestinate: la basca Elena Arzak (2012), del ristorante «Arzak» di San Sebastian, e ad Anne-Sophie Pic (2011), della «Maison Pic» di Valence.

Elena harzak infatti rappresenta la quarta generazione di cuochi della sua famiglia, mentre Anne Sophie guida una cucina antica di ben 120 anni, mentre la nostrana Nadia ha alle spalle una semplice trattoria di campagna che ha subito in 30 anni un’impressionante evoluzione grazie all’impegno quotidiano e alla tenacia dei Santini. Nadia ha ricevuto diverse proposte per aprire ristoranti all’estero, ma ha preferito rimanere fedele ai luoghi in cui la sua storia di cuoca è cominciata. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori