Non aprite quell’armadio! / Puntata del 23 maggio: Laura e Barbara in aiuto di Susanna

- La Redazione

Il riassunto della puntata andata in onda ieri di Non aprite quell’armadio! Barbara e Laura sono andate alla ricerca di quale persona aiutare ed ecco Susanna

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Un programma dedicato a rifarsi il guardaroba: è questo il senso del simpatico show condotto da Barbara e Laura al motto di “non si butta via niente” in onda su La5. Anche nella puntata andata in onda  giovedì 23 maggio Barbara e Laura sono andate alla ricerca di quale persona a cui dare il proprio aiuto per rivedere il guardaroba e quindi rivalutare e rivisitate capi che ormai sembravano destinati a non essere più utilizzati. A chiedere aiuto è stata questa volta Susanna, una ragazza di 27 anni residente a Milano che sta per laurearsi in Lettere e Filosofie e che nel frattempo sta collaborando con una galleria d’arte. Laura ha deciso di chiamare la trasmissione in quanto tra pochi giorni dovrà sostenere il suo primo colloquio di lavoro e siccome reputa che il guardaroba presente nel suo armadio non sia adeguato a questa esigenza, vorrebbe individuare un look utile allo scopo.

In particolare vorrebbe vedere tornare a nuova luce un giaccone al quale è particolarmente legata e inoltre rivedere tutto il suo armadio e il criterio per la sistemazione. Laura e Barbara arrivano a casa di Susanna e incominciano a capire un po’ quale sia il suo modo di essere, in maniera tale da trovare le migliori soluzioni. L’analisi che viene fatta da Barbara fa emergere che Susanna per il suo colloquio di lavoro vorrebbe avere un look che al tempo stesso formale e originale. Susanna ha un look piuttosto rock e come dice lei stessa, ama particolarmente vestire con un paio di jeans, una magliettina e un paio di anfibi. 

Mentre Laura e Barbara si accomodano in salotto per gustare il caffè che è stato preparato, Susanna incomincia ad indossare alcuni capi presenti nel guardaroba dai quali emerge come a lei non piacciano le mezze misure e infatti i suoi vestiti e le sue gonne sono o estremamente corte oppure molto lunghe. Laura e Barbara non possono non notare che in effetti nei capi mostrati non ci siano molte cose utilizzabili per il colloquio di lavoro e quindi è meglio andare a dare un’occhiata direttamente nel suo guardaroba entrando nel suo armadio. La cabina armadio di Susanna è veramente molto disordinata e non a caso sia Laura che Barbara non appena la vedono hanno la medesima reazione ossia di mettersi le mani in tesa. 

Barbara tira fuori alcuni abiti interessanti e che potrebbero essere riviste e mentre cerca di riportare l’ordine all’interno dell’armadio, Laura presente alcune soluzione per i capi scelti. Si parte con un abitino dallo stile vintage e dal colore blu vivo, che Laura una volta fatto indossare a Susanna, le mostra alcune modifiche da effettuare ed ossia ricavare una scollatura davanti ed un restringimento all’altezza della vita. Poi c’è un giubbotto in pelle sintetica che Susanna vorrebbe utilizzare ma che in realtà non mette giacché soprattutto sulle spalle e sulle maniche risulta essere troppo grande. Laura gli prospetta la possibilità di farlo diventare un gilet andando a tagliare le maniche, una soluzione che a Susanna pare vada bene. Infine, c’è un tutone molto originale in un tessuto particolarmente interessante che in effetti a Susanna non calza benissimo. Per questo capo Laura vuole effettuare una modifica sostanziale ed ossia spezzarlo ed ottenere così una giacca ed un pantalone che a loro volta necessitano di altre modifiche come l’inserimento delle spalline, una rivisitazione dei pantaloni e via dicendo. Nel frattempo Barbara anche con l’aiuto della stessa Laura, con tanta fatica è riuscita a mettere in ordine la cabina armadio e adesso possono recarsi al laboratorio per lavorare sui capi. Laura prima passa per una merceria dove acquista alcuni oggetti utili al lavoro che l’attende insieme alla propria sarta, come spalline, bottoni e così similari per un totale di spesa di 23 euro e 80 centesimi. Barbara invece passa per un negozio nel quale vuole acquistare un capo adatto al colloquio di lavoro che Susanna dovrà affrontare nei prossimi giorni. 

Si incomincia con gli interventi della sarta che va a dividere il tutone, ottenendo una giacca nella quale vengono inserite della spalline per darle maggiore forma sulle spalle e il pantalone viene accorciato fino all’altezza dei polpacci e quindi sagomato. Per il vestitino vintage, per ottenere la scollatura si tiene il colletto per un paio di centimetri di spessore e quindi si va ad intagliarla. Ovviamente il vestito viene anche ripreso all’altezza della vita con un restringimento. Il Giubbotto diventa uno smanicato con l’inserimento di una sorta di cintura. Barbara presenta a Laura quello che ha acquistato ed ossia due tailleur, uno sul blu e uno sul grigio. L’idea è quella di inserire alcuni capi di Susanna per evidenziare anche la sua anima rock con il tailleur blu e quindi presentarsi degnamente al suo colloquio di lavora. Susanna si reca nel laboratorio e qui oltre a misurarsi i capi con le modifiche effettate viene invitata da Barbara a farsi un giro nell’armadio presente nel laboratorio sottolineandole alcune regole da seguire per tenere perfettamente in ordine il suo di armadio onde evitare che si posse ripresentare un futuro il caos appena messo a posto da Barbara. Alcune regole che gli vengono propinate sono il tenere tutto in vista, dividere per colori e per tipologia di capo. Le grucce da usare sono quelle di legno perché quelle di ferro rovinano il capo. Arriva così il momento di mostrare le creazioni concluse a Susanna e tutte sembrano essere di suo gradimento e per il suo colloquio di lavoro ha deciso di indossate il tailleur di colore blu compratole da Barbara con sotto una magliettina sul grigio che Susanna già aveva.

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