Matrimonio/ In Italia dura 15 anni: in aumento le separazioni, calano i divorzi

- La Redazione

Secondo un’indagine Istat si registra un amento delle separazioni e un calo dei divorsi, con il matrimono che ha una durata media di 15 anni. Le separazioni sono soprattutto consensuali

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foto:Infophoto

Una recente indagine Istat prende in esame i diversi aspetti della separazione e del divorzio in Italia. Nel 2011 si è registrato un aumento delle separazioni e un calo dei divorzi (+0,7% e -0,7%). Il trend è comunque la crescita, basti pensare che se nel 1995 su 1000 matrimoni, si contavano 158 separazioni e 80 divorzi, nel 2011 le separazioni sono 311, i divorzi 182.

L’età media dei coniugi che scelgono di prendere ciascuno la propria strada? Dopo una durata media dei matrimoni che si aggira intorno ai 15 anni, l’età della separazione si aggira sui 46 anni per i mariti e i 43 per le mogli, che diventano in caso di divorzio rispettivamente 47 e 44. In aumento anche le separazioni delle coppie miste, in particolare di quelle coppie composte da marito italiano e moglie straniera ( e che ha acquisito la cittadinanza italiana dopo il matrimonio), un risultato che appare strettamente legato alla propensione degli uomini italiani a sposare cittadine straniere.  

Inoltre le separazioni in Italia sono principalmente consensuali,; si sono concluse in questo modo l’84% delle separazioni e il 69% dei divorzi, mentre le coppie più “litigiose” sono quelle del sud, in cui la quota di separazioni giudiziali è del 19% (rispetto al dato medio nazionale che è del 15%), un dato che aumenta ancora, fino al 21,5% nel caso entrambi i coniugi abbiano un basso livello di istruzione. 

E i figli? Il 72% delle separazioni e il 62,7% dei divorzi riguardano coppie che hanno avuto figli durante il matrimonio e delle quali il 90,3% concorda l’affido condiviso dei figli.

Nel 56% dei casi infine, la casa viene assegnata alla moglie, il 20,9% al marito,mentre nel 18,8% dei caso si prevedono due abitazioni autonome, distinte da quella coniugale. 

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