GiroGiroBimbo/ Il commercialista spiega gli aiuti per i genitori. Giovedì 7 giugno

- La Redazione

In questa puntata della trasmissione condotta da Ellen Hidding, si preparano le penne con gli spinaci, si parla del sonno dei bambini e il commercialista spiega i sussidi per genitori

ellen-hidding
La conduttrice della trasmissione: Ellen Hidding

La puntata di giovedì 6 giugno della trasmissione Giro Giro Bimbo, condotta da Ellen Hidding, comincia come sempre con la rubrica dedicata alla nutrizione e alle ricette per i primi 1000 giorni di vita del bambino.
Insieme all’esperta di cucina Chiara viene presentata la preparazione di un piatto che va bene per bambini dai 2 anni in su: le pennette verdi “super gustose”. Si prendono 50 grammi di spinaci da sbollentare in una pentola. Poi a parte si prendono 30 grammi di ricotta di pecora, una fogliolina di basilico e 40 grammi di pennette. In un’altra pentola si mette a bollire l’acqua e si versano dentro le pennette.Viene mandato in onda un servizio dove la dottoressa Silvia Scaglioni, pediatra esperta in nutrizione, presenta alcuni preziosi consigli.

La dottoressa evidenzia come un menù corretto da un punto di vista nutrizionale sin dai primi mille giorni ma anche per le fasi successive, deve comprendere quotidianamente tutti i vari gruppi alimentari. Nello specifico cereali, frutta nella quantità di tre porzioni al giorno, verdura due porzioni, latte o yogurt una o due porzioni. Invece nell’arco di una settimana, il menù deve comprendere in tre oppure quattro volte carne, pesce e legumi mentre formaggi oppure uova una o due volte. Come condimento è consigliabile abituare il proprio bambino all’olio extra vergine di oliva. Inoltre occorre abituare il bambino ad assumere acqua sia durante i pasti che nell’arco della giornata.
Bisogna fare molta attenzione agli ingredienti utilizzati anche dopo i due anni di vita giacchè gli alimenti per l’infanzia offrono sicurezza, qualità nutrizionale e possono essere utilizzati insieme ad altri alimenti e la loro estrema varietà continua a sollecitare il gusto del bambino in modo ottimale. Dopo il consiglio della dottoressa Scaglioni si torna in studio per ultimare la preparazione delle pennette verdi. Una volta pronta la pasta bisogna scolarla e condirlacon la ricotta ed il basilico. Successivamente bisogna aggiungere gli spinaci che sono stati sbollentati e  passati nel passaverdure. Con un cucchiaino mescoliamo il tutto e aggiungiamo con un filo di olio extra vergine di oliva. Si consiglia di usare dei piatti colorati che rendono il pastopiù invitante per il bambino. Questa pietanza può essere efficacemente abbinata con un omogeneizzato di frutta mista. 

Per la rubrica Videodizionario dell’infanzia, l’argomento del giorno è “S come sonno”. La psicologa e psicoterapeuta Maria Cecilia Corradini, fa presente come il bambino già dopo le prime settimane impara delle abitudini e nello specifico sul sonno. Ci sono degli elementi da tenere in considerazione: il primo riguarda da luce, e occorre sapere che se lo si abitua a dormire al buio, allora al minimo raggio di luce lsi sveglierà. Lo stesso vale per i suoni, per cui è consigliabile farlo abituare a dormire in ambienti dove ci sono anche del chiacchiericcio e della luce, in maniera da non renderlo troppo sensibile nei riguardi di questi due aspetti. Inoltre è consigliabile far addormentare il bambino nello stesso luogo dove si sveglierà onde evitare da parte sua una sensazione di spaesamento che potrebbe irritarlo e portarlo al pianto. 
Si chiude con la rubrica Bebè in arrivo parlando di aiuti economici per il bambino con il commercialista Emanuele Gavazzi il quale chiarisce che le famiglie possono usufruire di deduzioni di vario importo a seconda che i bambini abbiano un’età maggiore o inferiore ai 3 anni e per i contributi pagati per le babysitter. Le detrazioni riguardano alcuni tipi di spese come la retta per l’asilo oppure per la pratica di qualche sport. Inoltre ci sono dei sussidi stanziati dallo Stato validi fino al 2015 e che sono pari a 300 euro per 6 mesi per i lavoratori dipendenti e 300 euro per tre mesi per quelle a gestione separata. Infine, possono essere richieste finanziamenti a tassi agevolati per un importo massimo di 5 mila euro da restituire in 5 anni e senza alcuna garanzia. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori