Partorisce dopo 8 aborti spontanei/ La favola di Paola, che aveva perso le speranze

Una donna ha partorito una bambina dopo aver subito 8 aborti spontanei

Neonato
Neonato (Pixabay, 2018)

Dopo ben otto aborti spontanei è riuscita a partorire. La protagonista di questa vicenda raccontata da Positano News, quasi una favola, si chiama Paola, casalinga sposata con il 41enne Franco Lordi, che di mestiere fa l’allevatore. Una storia molto travagliata, fatta di dolore e sofferenze, ma che alla fine è riuscita a trovare il suo lieto fine. La coppia ha provato a lungo ad avere un figlio per completarsi e allargare la famiglia dopo la nascita di una bimba, ma dopo otto aborti spontanei Paola e Franco si erano quasi rassegnati, soprattutto tenendo conto anche dell’intervento di metroplastica in isteroscopia subito dalla donna, un’operazione che si effettua in caso di anomalie anatomiche all’utero. E come se non bastasse, la donna è affetta da tiroide, una patologia delicata che costringe la stessa ad assumere continuamente dei farmaci. La primogenita, Noemi, era venuta al mondo il 3 novembre di 5 anni, nel frattempo 8 aborti spontanei.

PARTORISCE DOPO 8 ABORTI SPONTANEI

La donna rimane nuovamente incinta lo scorso anno, ma la gravidanza viene portata avanti giustamente con l’ansia dalla signora Paola, timorosa di dover perdere per la nona volta il piccolo che ha in grembo a seguito di un aborto spontaneo. I medici, consci del suo problema, decidono di sottoporre la propria paziente ad una specifica terapia, di modo che il periodo di gestazione proceda senza intoppi, ma lo scorso 23 aprile, a 34 settimane di gravidanza, si rompono improvvisamente le membrane con la fuoriuscita del liquido amniotico. A quel punto i medici la prendono in carico e decidono di sottoporla ad un’ulteriore cura per fare in modo che il nascituro possa sviluppare pienamente i polmoni. Peccato però che il 24 aprile, da un’ecografia si evidenzi una sofferenza del feto dovuta alla precedente rottura, e i medici siano costretti ad intervenire con un taglio cesareo per evitare il peggio. Grazie all’intervento dell’equipe del professor Petta, con la collaborazione del dottor Mario Polichetti, dell’ostetrica Elvira Figliolia e dell’anestesista dottoressa Teresa Di Gennaro, viene al mondo Nicole, di appena 1.85 kg.



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