Dora Moroni/ Video: l’incidente d’auto con Corrado e l’amicizia con Angelo Perrone

- Bruno Zampetti

Dora Moroni conobbe l’agente Angelo Perrone, durante il periodo di ricovero a seguito dell’incidente del 1978

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Dora Moroni

DORA MORONI, L’INCIDENTE CON CORRADO

Dora Moroni rischiò la vita il 13 luglio del 1978, poco meno di quarantuno anni fa. In auto con il compianto Corrado, subì un gravissimo incidente sulla Roma-Civitavecchia. A salvarle la vita fu Tony Binarelli, che riuscì ad impedire alla stessa Moroni di smettere di respirare, in attesa poi dell’arrivo dei soccorsi. Presa per i capelli dagli uomini del 118, la Moroni rimase in coma per ben sei settimane, e al suo risveglio il percorso fu tutt’altro che in discesa: subì infatti una lingua riabilitazione che le permise di tornare a parlare, a vivere e infine a cantare, e con l’aiuto della mamma e della sera, la tenace Moroni è riuscita a riprendere di forza la sua vita. Nel suo difficile cammino c’è sempre stato al suo fianco Angelo Perrone, oggi volto noto della televisione italiana (agente di molte star), che da fan è divenuto poi una sorta di fratello della storica valletta di Corrado. Perrone, all’epoca dei fatti solo un bambino, in un intervista dell’anno scorso ricordava quel periodo così: «Mi ricordo che quel giorno, d’impulso, di nascosto dai miei genitori, andai al San Giovanni (l’ospedale dove era ricoverata la Moroni ndr) dove c’era una folla immensa di giornalisti e paparazzi. Io andai lì. I primi giorni restai in disparte, in silenzio. Il terzo giorno si avvicinò la madre, Martina, che mi chiese perché fossi lì. Io le dissi che ero un fan e lei, da quel momento, mi fece stare con lei aspettando il risveglio dal coma di Dora». I due non si sono praticamente più lasciati. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DORA MORONI, L’INCIDENTE CON CORRADO

Sono trascorsi 20 anni dalla morte di Corrado Mantoni e questa sera Canale 5 ha deciso di rendergli omaggio riproponendo l’ultima puntata della sua storica trasmissione, “La Corrida”, trasmessa il 20 dicembre del 1997. C’è chi, rivendendo il popolare conduttore televisivo, ricorderà l’incidente stradale in cui fu coinvolto insieme alla futura seconda moglie, Marina Donato, e alla cantante Dora Moroni. Quest’ultima rimase in come per sei settimane. Ricordiamo che era la notte del 13 luglio 1978 quando Corrado, alla guida della sua Lancia Gamma, con a bordo le due donne con cui aveva tenuto uno spettacolo, perse il controllo della vettura sull’autostrada Roma-Civitavecchia. Come racconta il telegiornale di allora, che diede naturalmente la notizia, l’automobile si era capovolta dopo un testacoda e dunque non fu facile estrarre gli occupanti e trasportarli in ospedale.

IL RITORNO SULLE SCENE

La Moroni apparve subito in condizioni gravi e fu trasportata all’Ospedale San Giovanni di Roma. Le fu praticata anche la tracheotomia per consentirle di respirare. Corrado rimediò una frattura al femore, mentre la Donato qualche contusione. La Moroni, a causa dell’incidente e della lunga convalescenza, fu costretta ad abbandonare la sua carriera. Fortunatamente nel 1983 Dora riuscì a pubblicare un nuovo 45 giri dal titolo “Buona giornata” e a presentarlo in alcune trasmissioni televisive, tra cui la mitica “Pronto, Raffaella?” condotta dalla Carrà. Nel 1986 la Moroni sposò il cantante Christian, da cui ebbe un figlio, di nome Alfredo. La coppia incise anche un brano dal titolo “Chi siamo noi”, prima di separarsi nel 1997. Dora nel 2008 è diventata nonna, ma aveva già avuto modo di tornare come ospite in televisione. In particolare, nel 2006 Mara Venier la volle a Domenica in…, trasmissione in cui aveva lavorato trent’anni prima con Corrado.

 



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