Dpcm 7 ottobre e Decreto Covid/ Testo: stato emergenza 31 gennaio, obbligo mascherine

- Niccolò Magnani

Nuovo Dpcm fino al 15 ottobre nel Decreto Covid 7 ottobre pubblicato in Gazzetta Ufficiale: il testo e le novità. Proroga stato d’emergenza al 31 gennaio 2021 e obbligo mascherine sempre

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Il premier Giuseppe Conte e il ministro della Salute, Roberto Speranza (LaPresse)

Dopo la firma del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il nuovo Decreto Legge 7 ottobre 2020 pubblicato in Gazzetta Ufficiale dopo la passata mezzanotte: dopo il Consiglio dei Ministri di ieri e le spiegazioni del Premier Giuseppe Conte, il nuovo Dl Covid diviene realtà con la proroga dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2020 e l’ultratttività del Dpcm 7 settembre 2020 esteso fino al 15 ottobre prossimo in attesa di un nuovo intervento del Presidente del Consiglio dei Ministri la prossima settimana che potrà confermare o aggiungere ulteriori restrizioni anti-Covid a seconda dell’andamento della pandemia nei giorni difficili della potenziale “seconda ondata”. Il Decreto Covid – titolo esteso “Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta Covid, nonché per l’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020” – contiene un Dpcm “ponte” che proroga tutte le misure anti-Covid, con l’aggiunta di alcune importanti nuove norme per fronteggiare la risalita dei contagi e delle ospedalizzazioni delle ultime settimane.

LE NOVITÀ NEL DL COVID E DPCM

In primis, il testo del Decreto del Governo Conte-2 introduce «l’obbligo di portare sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Le mascherine dovranno essere indossate non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto»; si fa eccezione agli obblighi tanto al chiuso quanto all’aperto solo nei casi in cui sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. Restano i protocolli nelle aziende e nelle attività amministrative e sociali, resta la quarantena a 14 giorni in caso di contagio mentre restano esclusi dagli obblighi sulla mascherina solo i bambini sotto i 6 anni, «i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità. L’uso della mascherina non sarà obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva».

Oltre al Dpcm, il Dl Covid proroga per l’appunto lo stato di emergenza fino al primo mese del nuovo anno fornendo la cornice “normativa” al Governo per estendere con Dpcm e interventi straordinari le misure anti-contagio: interviene inoltre sulle facoltà delle Regioni di derogare alle misure nazionali, solo nel caso di irrigidirle. Possono eventualmente anche ridurle solo tramite via libera del Ministero della Salute. Punto particolarmente significativo è poi il passaggio nel Decreto Covid in cui si specifica come il Governo possa adottare fino al 31 gennaio 2021 misure volte a contenere e contrastare «i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus SARS-CoV-2. In relazione all’andamento epidemiologico e secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio effettivamente presente, tali misure potranno essere stabilite per specifiche parti o per tutto il territorio nazionale e per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, comunque reiterabili e modificabili». Da ultimo, il Ministro della Salute Speranza ha firmato una nuova ordinanza parallelamente al Dl Covid e Dpcm in cui dispone tampone obbligatorio per chi arriva da Belgio, Olanda, Gran Bretagna e Repubblica Ceca, che si aggiungono agli altri Paesi già presenti nelle precedente ordinanze.

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