Drone spaventa pecore: 14 si uccidono in un burrone/ Pastore multato perché…

- Davide Giancristofaro Alberti

La curiosa vicenda accaduta in Francia la scorsa estate di un drone che ha “ucciso” 14 pecore, gettatesi in un burrone per lo spavento

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Nuova tribù in Brasile scovata grazie a un drone (Pixabay)

Decisamente curioso quanto accaduto in Francia, dove il passaggio nei cieli di un drone ha spaventato delle pecore, scatenando la furia del pastore. L’episodio, come si legge su Il Fatto Quotidiano nella sua versione online, si è verificato di preciso in quel di Oisans, nella vicina nazione oltralpe, e il protagonista di tale vicenda è il 31enne Fulses Félix Portello. Uno sfogo capibile quello dello stesso giovane, che dopo il passaggio di un drone di un turista, ha visto morire 14 delle sue pecore. I fatti risalgono di preciso a due mesi fa, all’11 agosto scorso, ma la notizia è divenuta di dominio pubblico solo in queste ore, dopo che il pastore ha deciso di raccontare tutto al quotidiano Le Parisien, denunciando quello che a suo modo di vedere è un’ingiustizia.

Portello si stava occupando del suo gregge di 1.500 pecore nei prati sopra Villard-Reculas, località di villeggiatura dell’area dell’Alpe d’Huez, molto popolata dai turisti. Uno di questi ha iniziato a far volare un drone sopra gli animali e alla vista dell’oggetto sconosciuto le pecore hanno iniziato ad agitarsi, in particolare per il rumore dello stesso velivolo, il classico ronzio prodotto dall’apparecchio. Il 31enne pastore ha quindi chiesto a più riprese al turista di deviare il suo drone, ma questi ha continuato a farlo volare sulla zone, a le bestie si sono a tal punto agitate dal buttarsi in un burrone lì vicino, spaventatissime.

14 PECORE UCCISE DA DRONE: AL VIA IL PROCESSO

Portello a quel punto non ci ha visto più ed ha spaccato il drone: “Non è un posto facile per la pastorizia – ha raccontato il pastore a Le Parisien – gli impianti di risalita funzionano anche durante le vacanze estive per escursionisti e appassionati di mountain bike, che invadono i pascoli. Mi sono sentito attaccato dal suo drone e ho risposto in maniera proporzionale”.

Il turista, non contento, ha sporto denuncia contro di lui, e di conseguenza Portello si è visto recapitare una multa da ben 400 euro. La vicenda è finita in tribunale e il mese prossimo scatterà il processo per stabilire chi dei due abbia ragione.



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