Dutch Nazari/ “Divario ricchi-poveri mai così ampio, chi guadagna poco si vergogna”

- Davide Giancristofaro Alberti

Il monologo a Le Iene del rapper Dutch Nazari, artista 33enne originario di Padova: si parla del divario fra ricchi e poveri in Italia

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Dutch Nazari a Le Iene

Il rapper Dutch Nazari è stato ospite ieri sera del programma Le Iene, e nell’occasione ha tenuto un monologo inerente il forte divario di oggi fra ricchi e poveri. “Immagina come sarebbe guadagnare mezzo milione di euro in un giorno”, ha esordito così l’artista 33enne padovano che poi ha proseguito: “Ora immagina di averlo fatto ogni singolo giorno negli ultimi 161 anni dalla proclamazione dell’unità d’Italia ad oggi: avresti circa 29 miliardi di euro, saresti completamente ricco, ma comunque meno di Giovanni Ferrero, l’uomo più ricco d’Italia che ne ha quasi 35″. Poi ha continuato: “Dalla seconda guerra mondiale il divario fra ricchi e poveri non è mai stato così ampio. In America mentre nel ’65 l’amministrazione di un’azienda aveva uno stipendio mediamente 20 volte superiore a quello di un suo dipendente, nel 2013 il rapporto era aumentato a 364 volte. La differenza fra l’essere ricchi e poveri non è solamente questione di qualità ma anche di quantità della vita”.

Dutch Nazari ha poi fatto l’esempio della metropolitana di Londra, e della linea che corre verso est: “Dai quartieri benestanti a quelli popolari, e secondo uno studio di un sociologo svedese, si calcola che a ogni fermata l’aspettativa di vita si riduce di sei mesi. Perchè i ricchi vivono meglio ma soprattutto vivono di più”.

DUTCH NAZARI: “UN FALLIMENTO PERSONALE MA IN REALTA’…”

Quindi il 33enne di Padova ha proseguito: “Chi guadagna poco oggi si vergogna, lo considera un fallimento personale, e questo porta a pensare che chi sta ai vertici della società sia straordinaria, audace, superiore, ma questo divario riproduce solo una disparità dei rapporti di forza”.

Secondo Dutch Nazari sarebbe fondamentale colmare questo divario per costruire un “tessuto sociale inclusivo, in grado di far crescere il benessere generale, ma invece il divario si allarga”. L’artista conclude con un esempio concreto: “Nel corso di questa puntata l’uomo più ricco d’Italia avrà guadagnato 501mila euro, quello che tu se sei così fortunato da avere uno stipendio nella media guadagnerai da domani fino a dicembre del 2039”.







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