È stata la mano di Dio film italiano candidato agli Oscar/ Sorrentino cerca il bis

- Carmine Massimo Balsamo

È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino è il film candidato agli Oscar per il miglior lungometraggio in lingua straniera

è stata la mano di dio
(Netflix)

Il verdetto era quasi scontato, ma oggi è arrivata l’ufficialità: la Commissione istituita dall’Anica su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha scelto È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino per rappresentare l’Italia nella corsa all’Oscar per il miglior film in lingua straniera.

Nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 24 novembre dello stesso anno, per poi arrivare su Netflix il 15 dicembre, È stata la mano di Dio è stato presentato alla 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ed ha vinto il Leone d’argento – Gran premio della giuria. Inoltre, il giovane Filippo Scotti, alla sua prima esperienza cinematografica, ha ricevuto il premio Marcello Mastroianni.

È STATA LA MANO DI DIO IN CORSA PER GLI OSCAR

«Sono felice che E’ stata la mano di Dio sia stato selezionato per rappresentare il cinema italiano agli Oscar. Ringrazio di cuore la commissione dell’Anica, che ha scelto il mio tra tanti bei film. Ringrazio The Apartment, Fremantle e Netflix per avermi sostenuto», le prime parole di Paolo Sorrentino dopo l’annuncio di Anica. Il regista napoletano proverà a vincere l’ambito riconoscimento a sette anni di distanza dal trionfo con La grande bellezza: «E’ il mio film più importante e doloroso e sono felice che tutto questo dolore oggi sia approdato alla gioia. Quello di oggi è solo il primo passo e il bello di questa gara è che l’unica competizione al mondo in cui arrivare già tra i primi cinque è una vittoria. W il cinema italiano».

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