Eau de Space/ Riprodotto il profumo dello spazio “Mix fra bruciato, rum e lamponi”

- Davide Giancristofaro Alberti

Eau de Space, un’azienda americana ha deciso di riprodurre l’odore dello spazio per aiutare gli astronauti in missione per la Nasa

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2004: la sonda Spirit invia le prime foto a colori da Marte (LaPresse)

Che profumo ha lo spazio terrestre, quella misteriosa quanto affascinante zona che circonda il nostro pianeta? A breve, se qualcuno di voi si starà ponendo questa domanda, potrebbe essere soddisfatto. Un’azienda ha infatti lanciato un progetto su kickstarter per realizzare una nuova “fragranza” che si chiama Eau de Space, e che ha come obiettivo quello di far conoscere a noi comuni mortali l’odore dello spazio. La fragranza, decisamente particolare, è stata sviluppata da Steve Pearce, in accordo con il product manager Matt Richmond. Pearce di lavoro fa il chimico ed è il fondatore di Omega Ingredients, una società che punta alla “creazione di aromi e ingredienti naturali di altissima qualità per l’industria alimentare e delle bevande”, così come si legge sul sito ufficia della stessa azienda. La Nasa aveva contattato Richmond nel 2008 concedendogli la licenza per ricreare l’odore dello spazio, e ci sono voluti ben quattro anni per svilupparlo.

EAU DE SPACE, IL PROSSIMO STEP E’ LO SMELL OF THE MOON

Obiettivo dell’Eau de Space, non è tanto quello di darsi una spruzzata al mattino prima di uscire di casa, quanto di aiutare gli astronauti a ricreare l’ambiente adeguato durante gli allenamenti in vista di un lancio in orbita, e permettere alla Nasa di evitare ogni qualsiasi tipo di problema che i vari astronauti potrebbero incontrare nello spazio. Ma di cosa sa quindi lo spazio? Stando a quanto spiegato da Peggy Whitson, ex astronauta della Stazione Spaziale Internazionale, durante un’intervista alla CNN del 2002: “È un po ‘come un odore di una pistola, subito dopo aver sparato. Penso che abbia un odore quasi amaro – ha aggiunto – oltre ad essere fumoso e bruciato”. Richmond a riguardo ha confermato: “Gli astronauti descrivono l’odore come un mix di polvere da sparo, bistecca scottata, lamponi e rum”. Il prossimo step è la realizzazione della fragranza “Smell of the moon”, riferita ovviamente alla luna.

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