Ecobonus 2022/ Fondi trasferiti per agevolare l’acquisto di motorini elettrici

- Danilo Aurilio

Il Decreto Semplificazione trasferisce 20 milioni di euro per l’ecobonus 2022. L’obbiettivo è quello di incentivare l’acquisto di motorini elettrici al posto delle auto ibride

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Ufficiali quindi tutte le novità che da giorni giravano sull’ecobonus 2022. Il decreto Semplificazioni, ha ottenuto l’ufficialità grazie all’approvazione del Senato il 2 agosto del 2022. Con le nuove modalità quindi 20 milioni di euro saranno trasferiti dall’acquisto di auto nuove all’acquisto di motorini elettrici per incentivare il loro utilizzo.

Visto che l’esaurimento dei fondi avviene in maniera sempre più rapida sono previsti delle soluzioni in arrivo garantendo altri fondi in arrivo. Scopriamo tutto nel dettaglio.

Ecobonus 2022: il trasferimento dei fondi

Tornando ai fondi per l’ecobonus 2022, l’articolo 40-bis interviene per quanto riguarda la ripartizione dei fondi. Questo per incentivare gli acquisti di veicoli elettrici che garantiscono una bassa produzione di anidride carbonica, motivo fondamentale per la vita del nostro Pianeta.

Nel dettaglio dell’ecobonus 2022 viene confermato il trasferimento di 20 milioni di euro dall’acquisto di un automezzo di categoria M1 con emissioni di fascia 21-60 g a veicoli di categoria L1. In poche parole l’agevolazione passa dall’acquisto di auto ibride plug-in e ibride a quelle di motorini elettrici. La categoria L1 comprende tutti i mezzi a due ruote che arrivano fino a 50cc di cilindrata e con velocità massima fino a 45 /kmh.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, denonminato MISE, monitora di continuo le risorse che rimangono a disposizione, caratterizzati per ogni categoria:

  • Categoria L: 24 euro;
  • M1 CO2 0-20 car sharing: 10.735.000 euro;
  • M1 CO2 21-60: 196.993.250 euro;
  • M1 CO2 21-60 car sharing: 11.169.750;
  • M1 CO2 61-135: esauriti;
  • L non elettrici: 30 euro;
  • L elettrici: 22 euro;
  • N1/N2: 9.304.000 euro.

La situazione ecobonus 2022 di oggi è molto simile a quella del 25 maggio 2022, data di apertura per quanto riguarda la prenotazione dei nuovi incentivi. Al momento sembrerebbe che i fondi siano esauriti per tutti i veicoli di categoria L e categoria M1 con emissioni di anidride carbonica tra i 61 e i 135 g. Proprio da qui è nata la necessità di trasferire i fondi da una categoria all’altra.







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