CRISI/ Magenta vara il budget personale a sostegno del reddito

- La Redazione

Il comune in provincia di Milano è il primo in Italia a sperimentare una misura per combattere la crisi già presente nel mondo anglosassone

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Presentata alla stampa la sperimentazione del budget personale a sostegno del reddito, misura di contrasto alla crisi economica che il Comune di Magenta, primo in Italia, ha deciso di avviare dopo i risultati positivi riscontrati nel mondo anglosassone dove il modello dei self-directed services già da qualche anno è applicato.

 

In un momento di congiuntura economica sfavorevole a livello mondiale che ha messo in seria difficoltà il sistema economico del Paese e del territorio proiettandone le conseguenze più pesanti sui cittadini (e sulle loro famiglie) appartenenti in particolar modo al “ceto medio” e non solo sulle fasce di popolazione storicamente più deboli dal punto di vista sociale, l’Amministrazione comunale magentina ha deciso di mettere in campo una misura nuova, alternativa rispetto ai modelli tradizionali, per contrastare la crisi.

Il budget personale a sostegno del reddito si configura come uno strumento rivolto a coloro che si trovano in condizioni lavorative particolari (ad es. lavoratore in mobilità individuale o collettiva, in Cassa Integrazione, con contratto di solidarietà) o che hanno perso il lavoro (ad es. disoccupato per licenziamento o per cessazione di un contratto a tempo determinato) e che hanno la possibilità, attraverso un percorso partecipato, di ottenere un contributo economico di cui sono responsabili e che possono utilizzare a propria scelta, dopo averne negoziato l’utilizzo con il soggetto pubblico che eroga le risorse.

In questo modo il cittadino, aiutato dagli operatori degli uffici del Settore Sociale, può stendere un piano di sostegno personalizzato definendo i propri bisogni e utilizzando il budget che gli viene erogato ritagliandosi su misura le soluzioni “socio-assistenziali” che gli sembrano più ragionevoli.

«Èun esempio concreto- spiega il sindaco Luca Del Gobbo – della sussidiarietà applicata al sociale dove la persona, posta al centro dell’azione amministrativa, gioca la propria libertà e responsabilità in un processo partecipato di cui diventa la parte attiva mentre il Comune, che aiuta il cittadino a scegliere, può costantemente monitorare i bisogni emergenti tra la popolazione ed utilizzare al meglio ed in modo più efficiente le risorse».  Il budget personale è dunque una misura nuova che si affianca al modello classico di sostegno alle famiglie in difficoltà cui vengono erogati sussidi e servizi.

 

Concretamente possono richiedere l’assegnazione del budget personale i nuclei familiari che abbiano, insieme alla condizione lavorativa cui si è accennato sopra, la residenza nel Comune di Magenta, la sola casa d’abitazione, di essere in possesso di un ISEE non superiore ai 20 mila euro (indicatore che verrà ricalcolato per il 2009 dagli uffici comunali competenti in funzione delle mancate entrate da lavoro) e che non abbiano beneficiato di sussidi o contribuiti economici a sostegno del reddito erogati dalla Amministrazione a decorrere dal 1 gennaio di quest’anno. Le somme complessivamente stanziate per il finanziamento di questa misura sperimentale ammontano a 30 mila euro. La domanda, utilizzando l’apposita modulistica reperibile presso il Front Office del Settore dei Servizi alla Persona e sul sito internet comunale alla voce “Misure anticrisi”, può essere presentata sino alla fine dell’anno.

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