FINANZIARIA/ Video, il CdM dà il via libera alla legge di stabilità. Impegno per l’università

- La Redazione

Approvato dal consiglio dei ministri il ddl sulla stabilità

Tremonti_PPR400
Giulio Tremonti (Imagoeconomica)

Una riunione di soli 30 minuti basta al consiglio dei ministri per votare all’unanimità la legge di stabilità, quella che si era soliti chiamare finanziaria. Ha commentato il ministro Tremonti: “Ora le tappe sono la stabilità e lo sviluppo. Finita la legge di stabilità, ora è il momento di lanciare la politica dello sviluppo”.

Con la legge, è incluso anche il ddl con le disposizioni per la Formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato, triennio 2011-2013. Nessuna novità rispetto alla manovra approvata a luglio. Il consiglio dei ministri ha dato autorizzazione al governo a chiedere la fiducia sul ddl di stabilità. Si è poi tenuta una conferenza stampa nella quale in ministro Tremonti ha toccato il tema dell’università: “Per l’università faremo come per gli ammortizzatori sociali e cioè metteremo il massimo dei soldi possibili. E’ un impegno che abbiamo preso già 15 giorni fa”.

Aggiungendo: “Nel decreto di fine anno ci sarà certamente lo stanziamento”. Tremonti ha anche smentito la notizia circolata stamane secondo la quale avrebbe scritto una lettera al ministro Gelmini dicendole che non esistono fondi per l’assunzione di novemila precari. Bloccando di fatto la riforma dell’università.

"Non conosco questa corrispondenza e confermo l’impegno al massimo stanziamento per l’università" ha detto Tremonti. Concludendo così: "Il governo italiano avanza sulla strada dell’Europa. L’Italia è il primo Paese che imposta una grande riforma fiscale. Ora le tappe sono la stabilità e lo sviluppo. Finita la legge di stabilità, lanciamo la politica dello sviluppo. Da oggi possiamo formalmente avviare la seconda fase". Seconda fase che è quella dello sviluppo.

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori