MANOVRA CORRETTIVA/ Tutte le misure principali del testo approvato dal Consiglio dei ministri

- La Redazione

La manovra correttiva è stata approvata dal Coniglio dei ministri. La manovra correttiva, approvata per il 2011-2012 ammonta a circa 24 miliardi di euro

Euro_Casa_EuriborR375

APPROVATA LA MANOVRA CORRETTIVA – La manovra correttiva è stata approvata dal Coniglio dei ministri. La manovra correttiva, approvata per il 2011-2012 ammonta a circa 24 miliardi di euro.

Approvata la manovra da 24 miliardi di euro. Il Consiglio dei Ministri ha varato la manovra correttiva per il 2011-2012. Gli interventi previsti coinvolgono diversi fronti, dagli stipendi statali congelati fino al 2013 alla soppressione delle Province con meno di 220.000 abitanti (escluse quelle che confinano con stati esteri e che fanno parte di Regioni a statuto speciale). Più della metà della manovra (13 miliardi) prevede tagli ai Comuni, alle Province e Regioni e nasce la tassa di 10 euro per i turisti che può essere introdotta per “Roma Capitale”. Ecco le misure principali della manovra:

– SUBITO STOP CONTRATTI PUBBLICO IMPIEGO. Stop agli aumenti degli stipendi dei dipendenti pubblici già a partire da quest’anno. Il congelamento vale quattro anni, fino al 2013.

TAGLI AI MINISTERI, GIRO VITE SU AUTO BLU. La sforbiciata é del 10% ma su formazione o missioni si arriva al dimezzamento della spesa. Arriva anche un giro di vite sulle auto blu.

GLI ESCLUSI: PRESIDENZA CONSIGLIO E PROTEZIONE CIVILE: Saltano dal testo i tagli alla Presidenza del Consiglio e i limiti alla Protezione Civile.

TAGLI AI PARTITI: Dimezzato il contributo per le spese elettorali e stop alle quote annuali se c’è uno scioglimento anticipato delle camere. Il taglio ai rimborsi per i partiti scende dal 50 al 20%. È quanto prevedrebbe, secondo quanto si apprende, la versione del decreto legge sulla manovra approvata dal Consiglio dei ministri. La riduzione porterebbe dunque il rimborso da 1 euro a 20 centesimi per elettore. Cala del 20% (e non viene dimezzato come inizialmente ipotizzato) il contributo per le spese elettorali.

PAGAMENTI E TRACCIABILITA’. Tetto a 5.000 euro (e non 7.000 come da prime ipotesi) per i pagamenti in contanti. Obbligo di fattura telematica oltre i 3.000 euro.

ARRIVA BANCOMAT P.A. Addio ai libretti di deposito bancari o postali. In compenso arriva la carta elettronica istituzionale per effettuare i pagamenti da parte delle P.a.

Leggi anche: MANOVRA/ 1. Quanto durerà l’illusione finanziaria di Tremonti?, di U. Bertone

 

COMUNI E LOTTA EVASIONE: I comuni che collaboreranno incasseranno il 33% dei tributi statali incassati.

 

TASSA SU ALBERGHI PER ROMA CAPITALE: Arriva un “contributo di soggiorno” fino a 10 euro per i turisti negli alberghi di Roma per finanziare “Roma Capitale”. Protesta Federalberghi. Il Sindaco, Gianni Alemanno, parla di "notizie imprecise".

 

STANGATA SU MANAGER E STOCK OPTION: Salgono le tasse sulle stock option ma anche sui bonus dei manager e dei banchieri che eccedono il triplo della parte fissa della retribuzione.

 

TEMPI SPRINT PER CARTELLE. L’accertamento e l’emissione del ruolo diventano contestuali rendendo più corto il tempo per contestazioni e ricorsi.

 

CONDONO EDILIZIO E CASE FANTASMA. Confermata invece la sanatoria sugli immobili fantasma. Si ipotizza però un ampliamento di questa norma. Come in tutti i condoni la proposta potrebbe arrivare in Parlamento. La sanatoria andrà fatta entro il 31 dicembre.

 

PER PENSIONE INVALIDITA’ SALE A 80%. Sotto questa soglia niente benefici. Previsti anche 200.000 controlli in più.

 

IRAP ZERO PER NUOVE IMPRESE SUD. Le regioni del Mezzogiorno avranno la possibilità di istituire un tributo proprio sostitutivo dell’Irap per le imprese avviate dopo l’entrata in vigore del dl con l’opportunità di ridurre o azzerare l’Irap.

 

RETI IMPRESA E ZONE ‘ZERO BUROCRAZIA: Tremonti annuncia la creazione di reti d’impresa, per ottenere benefici fiscali e migliorare la capacità di incidere sui mercati, ma anche zone a burocrazia zero, nelle quale per aprire un’attività ci si potrà rivolgere ad un solo soggetto.


CLICCA SUL SIMBOLO >> QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO CON LE MISURE PRINCIPALI DELLA MANOVRA CORRETTIVA APPROVATA

 

 

STOP TURN-OVER P.A. Confermato per altri due anni.

 

TAGLI ANCHE A MAGISTRATI. Lo stipendio verrà decurtato per il 10% nella parte eccedente gli 80.000 euro. Taglio del 10% anche per i magistrati del Csm.

 

MANAGER P.A., SFORBICIATA 5-10%. Sotto i fari gli stipendi oltre i 90.000 e oltre i 130.000 euro.

 

INSEGNATI SOSTEGNO. Congelato l’organico. Non ci sarà il blocco del turn over per l’Università.

 

DIVIDENDI A RIDUZIONE DEBITO. A partire dal 2011 500 milioni di dividendi che arrivano dalle società statali saranno impiegati per la riduzione degli oneri sul debito pubblico.

 

TAGLI A COSTI POLITICA PRO CASSA INTEGRAZIONE: Le riduzioni di spesa che decideranno il Quirinale, il Senato, la Camera e la Corte Costituzionale, nella loro autonomia, serviranno a finanziare la Cassa Integrazione.

 

PENSIONI: Dalle "finestre fisse" alla finestra "mobile" o ‘"a scorrimento". È quanto prevede la manovra per la decorrenza delle pensioni di anzianità o di vecchiaia. Con il nuovo provvedimento varato prevede si potrà andare in pensione dodici mesi (contro gli attuali nove per effetto del sistema di finestre vigente) dopo la maturazione dei requisiti vigenti nel caso dei lavoratori dipendenti pubblici e privati. La decorrenza sale a diciotto mesi (contro i 15 attuali) dopo la maturazione dei requisiti nel caso dei lavoratori autonomi. I trattamenti pensionistici decorrono inoltre dal primo giorno del mese successivo alla scadenza dei termini del nuovo sistema di decorrenze. Per le pensioni non è dunque previsto nessun intervento strutturale che riguardi requisiti, età, quote ma solo un cambiamento nel sistema delle finestre. La novità è invece l’accelerazione dei tempi per l’aumento dell’età pensionabile a 65 anni per le donne dipendenti del pubblica amministrazione che avverrà a gennaio 2016. Rinvio delle finestre per il pensionamento e per il riordino degli enti. La novità è invece l’accelerazione dei tempi per l’aumento dell’età pensionabile a 65 anni per le donne dipendenti del pubblica amministrazione che avverrà a gennaio 2016.

CLICCA  SUL SIMBOLO >> QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO CON LE MISURE PRINCIPALI DELLA MANOVRA CORRETTIVA APPROVATA

 

DEFINANZIAMENTO LEGGI INUTILIZZATE: Si recuperano risorse attraverso il definanziamento degli stanziamenti improduttivi. Saranno destinate al fondo ammortamento dei titoli Stato.

 

– TAGLIA-ENTI: Vengono soppressi Ipsema,, Ispel e Ipost. Ma anche l’Isae, l’Ice e l’Ente italiano Montagna. Salta o viene ridotto inoltre il finanziamento a 72 enti.

 

CONTROLLO SPESA FARMACI: Acquisti centralizzati per le asl per trattare meglio il prezzo con i fornitori e interventi sui farmaci con una modifica delle quote di spettanza dei grossisti e dei farmacisti sul prezzo di vendita al pubblico delle specialità medicinali di classe a.

 

13 MLD DA AUTONOMIE TERRITORIALI: Alle Regioni vengono chiesti tagli per oltre 10 miliardi in due anni (2011 e 2012); ai Comuni e Province vengono chiesti risparmi di 1 miliardo e 100 nel 2011 e 2 miliardi e 100 nel 2012.

 

PEDAGGI SU RACCORDI PER AUTOSTRADE: Si inserisce la possibilità di “pedaggiamento” di tratti di strade di connessione con tratti autostradali.

 

ADDIO A SIR E REL: Addio al Comitato Sir costituito per gli interventi nei settori di alta tecnologia e che prese in carico le società chimiche di Nino Rovelli, ed anche alla Rel, la finanziaria pubblica costituita qualche anno più tardi per sostenere il risanamento dell’industria elettronica.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori