MANOVRA/ Il ministro Tremonti in commissione bilancio: “Il Paese ha accolto bene la manovra”

- La Redazione

Il ministro Tremonti alla commissione bilancio della Camera: non si potevano aumentare le tasse

tremonti_ppiano-cattivoR375
Giulio Tremonti (Foto Imagoeconomica)

Giulio Tremonti, in commissione bilancio della Camera, ha promesso che non ci saranno altre manovre nel corso dell’anno. Lo ha detto durante l’esame del decreto legge sulla manovra. Tremonti ha spiegato che fare una manovra dal lato delle entrate sarebbe stato un suicidio: “Ho sentito dire: l’aggiustamento avrebbe potuto farlo dal lato delle entrate. Sarebbe stato suicida farlo dal lato delle entrate perché se aumenti le tasse per finanziare livelli di spesa insostenibili fai la cosa opposta rispetto alla cosa che viene considerata giusta”.
 

“Aumentare le tasse per aggiustare i conti sarebbe stato un suicidio” ha aggiunto. Il ministro ha anche detto che “il Paese nell’insieme ha accettato questo intervento con grande senso di responsabilità e credo che il parlamento abbia fatto un buon lavoro: nell’insieme il provvedimento esce meglio di come è entrato”. Si tratta, secondo Tremonti, della prima finanziaria comune europea: “Anche l’anno prossimo sarà così. Se, come credo, ci sarà un’accelerazione sulla riforma del patto di stabilità europeo, la struttura dei bilanci dei Paesi sarà europea”.

Ha poi accennato al recente sciopero nazionale dei medici: “Nel settore sanitario la manovra non prevede nessun blocco del turn over. Dunque perché su questo è stato fatto uno sciopero?”. Infine, il ministro ha sottolineato che “i numeri italiani sono nella norma e nella media europea, tanto i numeri dell’economia reale tanto quelli della finanza pubblica”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori