FINANZA/ Chi aiuterà famiglie e imprese a evitare strumenti pericolosi?

L’educazione finanziaria è un tema che può rivelarsi molto importante. GIUSEPPE DE LUCIA LUMENO ci spiega cosa stanno facendo le banche popolari per aiutare imprese e famiglie in questo campo

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L’innovativa e ancora non compiutamente approfondita tematica dell’Educazione Finanziaria, intesa come insieme di conoscenze, dall’evoluzione costante, che sta sempre più entrando nelle scelte economiche di molti cittadini, è stata oggetto di una recente pubblicazione dell’Associazione Nazionale fra le Banche Popolari dal titolo “I giovani e l’educazione finanziaria, il ruolo delle Banche Popolari”.

 

Attraverso tale volume, l’Associazione ancora una volta ha ribadito il suo significativo interesse verso questo particolare aspetto dell’emergenza educativa nel nostro paese, proponendosi come obiettivo l’analisi concreta del contesto economico e sociale in cui le Banche Popolari operano, così da favorire lo sviluppo e la conoscenza degli strumenti più elementari ed efficaci alla diffusione della cultura economica a livello locale, in particolare nelle scuole.

Lo studio segue il filone relativo alle precedenti pubblicazioni in materia, al fine di fornire una adeguata conoscenza degli aspetti legati all’educazione finanziaria attraverso l’attività quotidiana delle Banche Popolari, da sempre impegnate a mantenere e approfondire il rapporto con la propria clientela radicata sul territorio.

Il tema dell’Educazione Finanziaria ha suscitato l’interesse delle principali istituzioni politiche e finanziarie dei Paesi industrializzati e degli addetti ai lavori, attraverso numerose iniziative sia in ambito nazionale che in ambito comunitario, con l’obiettivo di indicare linee guida condivise. Le stesse Banche Popolari hanno da tempo intrapreso varie iniziative in tal senso, con l’obiettivo di preparare adeguatamente i giovani ad aumentare la consapevolezza nelle scelte relative ai prodotti e ai servizi bancari e finanziari.

L’impegno delle Banche Popolari, quindi, rappresenta un’ulteriore e importante testimonianza di come le banche del territorio considerino aspetto fondamentale della loro azione l’educazione economica, propedeutica alla conoscenza non solo degli strumenti economico-finanziari ma portatrice di un corretto e virtuoso rapporto con il mondo bancario per numerosi soci e clienti.

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Il Credito Popolare ha sempre tenuto in grande considerazione l’Educazione Finanziaria, reputandola come parte integrante della propria funzione di responsabilità economica e sociale verso il territorio e le comunità di riferimento. Da tempo, infatti, si susseguono una pluralità di iniziative dirette agli studenti, alle famiglie, ai piccoli e medi imprenditori, con l’obiettivo di semplificare e migliorare le conoscenze in campo economico e finanziario, parte integrante della relazione di reciproca fiducia che da sempre lega le Banche Popolari ai propri stakeholders.

 

Soltanto infatti un’attività tesa a rafforzare il rapporto di fiducia fra banca e clientela, come è proprio delle singole banche della categoria, può suscitare l’attenzione di coloro che, nelle singole realtà nazionali e locali, si sentono “distanti” dal mondo finanziario, scarsamente coinvolti e poco preparati ad assumere scelte sufficientemente ponderate e consapevoli per il proprio futuro.

 

È altresì doveroso ricordare come il problema dell’Educazione finanziaria abbia connotati diversi tra i Paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo; infatti mentre, nel primo caso, i consumatori, per quanto “evoluti”, non sono più in grado di valutare adeguatamente i prodotti che vengono loro offerti, nei paesi in via di sviluppo il problema prioritario consiste spesso nell’avvicinare i potenziali clienti agli istituti di credito, in particolare sul versante dei prestiti e del piccolo risparmio, per fornire loro la necessaria fiducia ed affidabilità propria di un leale, valido ed ideale rapporto con le banche.

 

In definitiva, in un mondo in cui le trasformazioni economiche e sociali si susseguono in maniera frenetica e le scelte economiche divengono sempre di più parte essenziale della nostra vita e delle nostre azioni quotidiane, assume rilevanza fondamentale la conoscenza e la consapevolezza di tutti gli strumenti finanziari con cui ogni giorno abbiamo a che fare.

 

La recente crisi finanziaria ha acuito questa emergenza, determinando un quadro di pesante incertezza, in cui famiglie e piccole imprese si sono sentite disorientate di fronte ai fenomeni finanziari, e in cui le giovani generazioni, in particolare, hanno necessità di intraprendere un percorso educativo che faccia loro comprendere nel modo più semplice le principali nozioni economiche, ormai divenute di uso comune.

 

È necessario, quindi, che tutti i potenziali “educatori”, a livello nazionale e locale, cooperino per colmare al più presto il gap di conoscenza presente in larghi strati della popolazione, un’esigenza, questa, molto sentita dalle banche del territorio e che le vede ogni giorno sempre più coinvolte anche su tale versante.

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