TRENITALIA/ L’assalto alla Francia fa contenti i viaggiatori

- Roberto Melini

La compagnia pubblica italiana di trasporto ferroviario farà una joint venture con la francese Veolia. ROBERTO MELINI ci spiega cosa cambia per i viaggiatori

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Foto Imagoeconomica

Finalmente gli effetti della legislazione europea in tema di liberalizzazione del sistema del trasporto ferroviario passeggeri stanno entrando pienamente in vigore e si assiste a una nuova vitalità nel settore alla ricerca di sfruttare appieno questa possibilità.

L’Italia sarà il primo Stato europeo a vedere due competitor sfidarsi nel campo dell’Alta velocità già a partire da settembre con la già più volte discussa competizione tra Trenitalia e Nuovo Trasporto Viaggiatori. Anche Trenitalia ha deciso di approfittare delle nuove opportunità e ha organizzato una joint venture col gruppo Veolia Transport Rail, ex Générale des Eaux, specializzata nel trasporto e nella gestione delle acque, per competere nel trasporto internazionale dei passeggeri.

Questa joint venture, a cui non è ancora stato dato un nome, prevede una partecipazione paritetica delle due società con un capitale sociale di un milione e mezzo di euro. Questa nuova impresa sarà una società per azioni di diritto francese. Il nuovo gruppo non avrà una struttura troppo pesante in quanto noleggerà il materiale da Trenitalia o sul mercato internazionale e ricorrerà per la vendita dei biglietti sopratutto ai canali on line.

Dopo aver ricevuto il via libera dall’Autorità Antitrust Europea, la nuova società inizialmente si concentrerà, secondo quanto ha detto Mauro Moretti, sulle linee Venezia-Parigi e Roma-Parigi, effettuando servizi notturni. Queste nuove tratte dovrebbero essere attive entro l’anno. Sempre nel primo anno è prevista la partecipazione a gare internazionali, per esempio a breve sul mercato inglese.

Per il 2012 invece è in programma l’ingresso sul mercato dell’alta velocità internazionale sfidando il monopolio sulle linee francesi di Sncf con i collegamenti Parigi-Bruxelles e Parigi-Milano. È presa in considerazione anche l’entrata sulla linea Torino-Lione. Trenitalia comunque prima di poter circolare sulle sole linee francesi, senza fermate in altri Stati, deve aspettare che la Francia conceda la reciprocità, ma Moretti ha ricordato come questo competa alle autorità Antitrust.

Veolia non è al primo tentativo di alleanza nel mercato del trasporto ferroviario, infatti aveva già studiato un alleanza con Air France nel 2008 che poi non si era conclusa. Trenitalia invece punta sul mercato francese con convinzione ed è stata la prima compagnia straniera a fare richiesta per poter utilizzare le linee d’Oltralpe.

 

Gli analisti prevedono che la nuova società potrebbe beneficiare di costi di sfruttamento inferiori del 30% rispetto a quelli di Sncf, grazie al differente contratto di lavoro per i ferrovieri, anche se il presidente di Sncf ha detto che per poter offrire costi inferiori rispetto ai loro bisogna essere veramente bravi.

 

Nel frattempo, Ntv è stata ricevuta dal Commissario ai Trasporti dell’Ue Siim Kallas nell’ambito della proposta di revisione del primo Pacchetto ferroviario Ue. La liberalizzazione dei trasporti ferroviari è un argomento che interessa molto l’Europa e l’opportunità di avere una vera concorrenza nel mercato dell’Alta velocità in Italia già da quest’anno è considerato un test importante per verificare l’effettiva apertura e liberalizzazione del settore.

 

L’inizio dell’apertura dei mercati a nuovi concorrenti è un’ottima notizia per i viaggiatori, che finalmente potranno confrontare le diverse offerte; infatti, la maggior competizione porterà a un maggior numero di collegamenti, a un ampliamento delle tariffe possibili e a migliori servizi; ma non solo: infatti la liberalizzazione garantisce nuove opportunità anche alle imprese che possono agire in nuovi mercati che prima erano loro preclusi e sono incitate a fornire servizi sempre più legati alle esigenze dei viaggiatori.

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