MANOVRA MONTI/ Berlusconi: “Italiani benestanti in uno Stato indebitato”

- La Redazione

L’ex capo del governo interviene a margine del congresso del Partito popolare europeo a Marsiglia. La manovra è migliorabile, dice e gli italiani sono benestanti

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Berlusconi con Angela Merkel, foto Ansa

Anche Silvio Berlusconi al vertice del Partito popolare europeo che si tiene oggi a Marsiglia. Nell’occasione, l’ex capo del governo rilascia alcune delle rare dichiarazioni da quando non è più a capo del governo. In particolare, il leader del Pld commenta la manovra Monti anti crisi, spiegando che ogni cosa è passabile di miglioramenti. Il sistema istituzionale, ha detto, è impostato in modo tale che nel nostro Paese il governo fa le sue proposte, poi è il Parlamento dopo discussione a decidere. Al momento l’Italia sta facendo la sua parte per reagire alla crisi. Italia, spiega poi, che è un Paese forte, con una economia seconda solo alla Germania e avanti a quelle di Francia e Gran Bretagna, se si sommano il debito pubblico e la finanza privata. Ce la faremo, ha aggiunto: il nostro problema, ha spiegato. è che siamo uno Stato indebitato ma abitato da cittadini benestanti. In questo modo l’ex premier dipinge il ritratto del nostro Paese. Per Berlusconi, è anche necessario che l’Italia rivendichi il suo ruolo nella crisi dei mercati: l’Italia sta facendo la sua parte: “Ci sta riuscendo con questo provvedimento che una sola coalizione politica non poteva approvare e non poteva fare quello che abbiamo deciso dolorosamente di fare“. Aggiunge Berlusconi che è necessario arrivare a dare alla Banca centrale europea un ruolo di ultima garanzia in modo da gestire i debito sovrani degli Stati altrimenti non si risolverà nessuna situazione. Infine una critica alla Germania e al ruolo che ha avuto in questa crisi: la rigidità del Paese tedesco ha creato una situazione negativa nel modo in cui è stato gestito il debito sulla Grecia e gli interventi dell’Unione europea a favore del Paese. La Germania, ha detto, è responsabile di “quello che tutti conosciamo, che abbiamo visto e a cui abbiamo assistito”. A proposito della manovra Monti, è intervenuto anche Fabrizio Cicchitto capogruppo del Pdl alla Camera spiegando che sulla manovra stessa è obbligatorio che il governo chieda la fiducia.

Dice infatti che “Noi del Pdl il decreto della manovra lo avremmo fatto in maniera diversa e lo voteremo solo se il governo metterà la fiducia”. Chiede poi un intervento che attenui gli effetti dell’ici sulle prime case, una misura, spiega, che il Pdl non condivide nel modo come è stata impostata.



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