MANOVRA MONTI/ Fisco, “Emersione di base imponibile”: conti correnti sotto controllo

- La Redazione

L’articolo 11 della manovra Monti prevede che dal primo gennaio tutti i movimenti di tutti i conti correnti bancari siano a disposizione dell’agenzia del fisco per controlli

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Foto Ansa

Manovra anti crisi, continuano a spuntare dettagli e particolari passati perlopiù inosservati alla luce dei due grandi temi che hanno per forza di cose colpito l’attenzione, la riforma previdenziale e il ritorno della tassa sulla prima casa. Il Corriere della Sera, ad esempio, evidenzia oggi l’articolo 11 della manovra, intitolato “Emersione di base imponibile”. Di cosa si tratta? Secondo il Corriere, è il completamento di quanto già iniziato dalla manovra d’agosto del governo Berlusconi. Il fisco cioè avrà da adesso in avanti la possibilità di leggere e controllare il nostro estratto conto bancario. Qualcosa che ovviamente non spaventa i piccoli risparmiatori specialmente coloro che hanno sempre pagato tasse e balzelli, preoccuperà di più chi effettua grossi movimenti bancari. Si tratta di una accelerazione nel lavoro che già effettua l’anagrafe dei conti correnti, esistente dal 2005. Al momento si riduceva a un database dove le banche comunicavano i numeri dei nostri conti correnti. Con la nuova manovra, verranno resi disponibili tutti i movimenti. Come sottolinea il Corriere: giusto o siamo davanti a una palese violazione della privacy? Finisce ovviamente il concetto di segreto bancario a cui ci si è attaccati per intere generazioni. Se prima il fisco poteva mettere il naso nei movimenti dei conti correnti solo davanti a gravi indizi di evasione fiscale, adesso ogni singola persona è sottoposta a osservazione. Il nuovo articolo 11 della manovra ha stabilito che d’ora in avanti c’è l’obbligo per “operatori finanziari di comunicare periodicamente all’anagrafe tributaria i movimenti di tutti i rapporti intrattenuti con la clientela e ogni informazione relativa ai predetti rapporti necessaria ai fini dei controlli fiscali, nonché l’importo delle operazioni finanziarie”. Rendiconto annuale di conto corrente, movimenti della carta di credito, conto titoli: tutto in copia conforme al fisco. Per motivi tecnici e di procedura, prima che scatti tutta questa manovra degna del Grande Fratello, ci dovrà essere un provvedimento del direttore dell’agenzia delle entrate. 

Dovrà infatti discutere con le associazioni di categoria degli operatori bancari, decidere le modalità e i contenuti di quanto dovrà essere messo in atto.



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