MANOVRA FINANZIARIA/ Le nuove misure su transazioni finanziarie, Suv e trading bancario

- La Redazione

Mentre si attende che domani venga discussa e  approvata la manovra da 47 miliardi in Consiglio dei ministri il presidente della Repubblica Napolitano è intervenuto sulla questione

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Mentre si attende che domani venga discussa e, prevedibilmente, approvata la manovra da 47 miliardi in Consiglio dei ministri (contestualmente sarà vagliata un ddl delega per la riforma fiscale), il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano interviene sulla questione: «Non c’è dubbio – ha detto – che chi prende delle decisioni oggi sulla situazione economica si prende delle responsabilità anche per domani». Il capo dello Stato ha aggiunto di esser in attesa di conoscere i contenuti della manovra e ha auspicato «uno sforzo convergente nell’interesse del Paese» chiedendo «avere fiducia nell’Italia». Nel frattempo, si apprendono ulteriori punti della manovra emersi solo di recente, rispetto al grosso del contenuto della bozza che si conosceva già da ieri: in particolare, nell’ultimo aggiornamento della bozza, è prevista un’imposta di bollo pari allo 0,15% sulle transazioni finanziarie, salvo i titoli di Stato. Non è ancora certo se il provvedimento confluirà nella manovra o nel ddl sulla riforma fiscale. Pare che la più probabile sia la prima ipotesi, dettata dalla necessità di far cassa. 

Ci sarebbe, inoltre, una tassa sui Suv e sulle auto che superano i 125 chilowattora di potenza, applicata già da quest’anno. Si tratterà di un’addizionale annua erariale della tassa automobilistica. E’ introdotta anche una tassa del 35 per cento sulle attività di trading speculativo che vengono effettuate dalle banche. Sono esclusi i titoli di debito e gli Oicr (Organismi d’investimento collettivo di risparmio). 



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