ISTAT/ Inflazione al 2,7%, la più alta dal 2008

- La Redazione

Secondo le stime preliminari effettuate l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC)  ha registrato un aumento dello 0,1% rispetto al mese di maggio 2011

IstatR400
Foto Imagoeconomica

Secondo le stime preliminari effettuate l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), comprensivo dei tabacchi, ha registrato un aumento dello 0,1% rispetto al mese di maggio 2011 e del 2,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (nel maggio 2011 era +2,6%). ll tasso tendenziale è il più alto dal novembre 2008, quando l’inflazione si attestò al 2,7%.

L’Nic è un ‘indice, calcolato dall’Istat dal 1961, che comprendere un paniere di beni e servizi e calcola l’inflazione del sistema economico.

Secondo i dati, l’inflazione acquisita per il 2011 è pari al 2,3 per cento. L’inflazione di fondo, invece, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, è salita al 2,1%, con un incremento dello 0,3% (maggio 2011 era +1,8%). 

Il tasso di crescita tendenziale dell’indice dei prezzi al consumo sale al 2,2%, dal 2,1% di maggio, calcolato al netto dei soli beni energetici, mentre la crescita tendenziale dei prezzi dei beni è ferma al 3,0% e quella dei prezzi dei servizi sale al 2,6%, (dal 2,3% del mese precedente). «Come conseguenza di tali andamenti, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi diminuisce di tre decimi di punto rispetto al mese di maggio», spiega l’Istat.

L’aumento, fondamentalmente, deriva dall’aumento congiunturale dell’1,1% dei prezzi dei trasporto. Questo ha provocato un’accelerazione del loro tasso tendenziale di crescita, che è passato al 5,2% (dal 4,2% di maggio).

La spinta è dipesa anche dagli aumenti congiunturali dei prezzi dei Beni alimentari lavorati, che sono saliti dello 0,4%, oltre che dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,3%). L’aumento di questi ultimi dipende, per lo più, da fattori stagionali.

Calano, invece, i beni energetici non regolamentati (-1,4%), gli Alimentari non lavorati (-0,4%) e i Beni durevoli (-0,2%).

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA), in base a stime preliminari,  aumenta dello 0,1% rispetto a  maggio, del 3,0% rispetto al 2010. 

 

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