MANOVRA FINANZIARIA/ Il Cdm dà il via libera dopo 4 ore di riunione

- La Redazione

Si è trattato per più di 4 ore sulla manovra fiscale nel Consiglio dei ministri. Una riunione fiume, iniziata alle 16, e che ha portato all’approvazione del provvedimento da 47 miliardi

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Si è trattato per più di 4 ore sulla manovra fiscale nel Consiglio dei ministri. Una riunione fiume, iniziata alle 16, e che ha portato all’approvazione del provvedimento da 47 miliardi oltre al ddl delega sulla riforma fiscale (che fondamentalmente introdurrà tre aliquote irpef al 20, 30, e 40). Nel corso dei lavori il Consiglio, nel pomeriggio, è stato interrotto per un’ora per consentire ad un tavolo i tecnici di approfondire la questione relativa al taglio dei costi della politica. La riunione ha portato ad alcune modifiche rispetto ai punti emersi nei giorni scorsi. Il sottosegretario all’Economia, ad esempio, ha detto che non ci sarà la tassa sui Suv. Sono previsti, inoltre, controlli più severi per i dipendenti pubblici per combattere l’assenteismo. Dal primo giorno di malattia, infatti, saranno inviati i controlli  fiscali «quando l’assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative». Per le donne lavoratrici, poi, dal 2020 si va in pensione a 60 anni e un mese e, da gennaio 2021 l’età pensionabile aumenterà gradualmente di due mesi all’anno fino ai 65 anni previsti per il  2032. Nessun aumento, poi, dell’Iva, ma solo un adeguamento all’inflazione. Prevista, inoltre, «con l’esclusione dei titoli pubblici ed equivalenti», «l’introduzione di un’unica aliquota per le ritenute e le imposte sostitutive applicabili sui redditi di capitale e sui redditi diversi di natura finanziaria non superiore al 20 per cento, facendo salva l’applicazione delle minori aliquote introdotte in adempimento di obblighi derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea».

Il Cdm ha anche approvato la riforma di Cinecittà proposta dal ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan. La società rinascerà come Cinecittà Luce, sarà dotata di maggiore snellezza e sarà vincolata al ministero. La sua principale occupazione sarà quella di promuovere, distribuire e conservare i beni cinematografici. 



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