BORSA/ Wall Street parte male, Milano scende al -3,4%

- La Redazione

L’apertura della Borsa di Wall Street è iniziata in rosso e dopo circa mezzora di contrattazione, l’indice Dow Jones cede lo 0,8%. Una situazione che non aiuta le piazze europee

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L’apertura della Borsa di Wall Street è iniziata in rosso e dopo circa mezzora di contrattazione, l’indice Dow Jones cede lo 0,8%. Una situazione che non aiuta le piazze europee, tra le quali Milano resta quella più penalizzata. Piazza Affari perde infatti il 3,4%, mentre Madrid cede il 2,8%, Parigi il 2,3% e Francoforte l’1,9%.

A Milano pesanti ribassi per i titoli bancari e per quelli legati alla galassia Fininvest, data la sentenza sul lodo Mondadori di sabato. Tra i peggiori del listino principale troviamo Azimut (-6,38%), Intesa Sanpaolo (-5,56%), Mediolanum (-4,96%), Fiat (-4,83%) e Telecom Italia (-4,7%). In rialzo si segnalano FonSai (+3,38%), Stm (+0,29%) e Bulgari (+0,08%).

Lo spread fra titoli di stato decennali italiani e tedeschi raggiunge intanto un nuovo record, sfiorando la soglia dei 290 punti base, così come quello spagnolo ha superato i 320, segnando un nuovo massimo storico dalla nascita dell’euro.

Per quel che riguarda i cambi, l’euro recupera un po’ di terreno sul dollaro, rispetto ai minimi di giornata (1,40), portandosi verso quota 1,405.

A Bruxelles c’è intanto attesa per la riunione tra i ministri economici dell’Eurogruppo che affronterà senz’altro il momento di difficoltà che vive l’intera Unione e l’Italia in particolare.

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