INFLAZIONE/ Sale al 2,7%. Record da novembre 2008. Volano trasporti e benzina

- La Redazione

Ad alimentare il rialzo dei prezzi al consumo, l’aumento dei costi relativi ai trasporti. Aumenti anche sui carburanti, sugli alimentari e sui servizi ricreativi e culturali.

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Inflazione, secondo i dati Istat, al 2,7%, rispetto al 2,6% di maggio, un record dal novembre 2008, quanto si attestò sullo stesso livello. Ad alimentare il rialzo dei prezzi al consumo, l’aumento dei costi relativi ai trasporti. Aumenti anche sugli alimentari lavorati, e sui servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona.

Aumentano i carburanti. Un decremento su base mensile dell’1,1% ma un impennata a due cifre (+11,9%) su base annua per il prezzo della benzina. Sale del 14,0% il gasolio (15,1% a maggio), ma cala del 2% sul piano congiunturale.

Anche Considerando l’insieme di tutti i prodotti che vengono acquistati più spesso, dagli alimentari ai carburanti, c’è stato un aumenti del 3,5% su base annua, rispetto al tasso di inflazione del 2,7%. Si tratta del livello massimo dal maggio 2008.

I prezzi degli alimentari, compresi gli alcolici, è salito dello 0,1% su base mensile, ma ha registrato un incremento annuo del 3,0% , registrando il livello più alto da marzo 2009.-

– Aumento congiunturale del 6,9% per i biglietti aerei, del 13,8% su base annua. Trasporto marittimo e acque interne segnano un +10,8%, ma rispetto a giugno 2010 l’aumento è del 52,8% (+62,3% a maggio). Rispetto a maggio un biglietto del treno costa il 2,0% in più, che diventa l’8,4% su base annua.

 – Aumentano pure dello 0,3% su base mensile e del 5,3% su base annua i prezzi della assicurazioni sui trasporti; dello 0,9% su base mensile  e del 3,9% su base annua gli alloggi; rialzo, infine, dei prezzi degli stabilimenti balneari del +3,5% (mensile) e del 4,3% (annuale).

 

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