ENERGIA/ Il fondo americano Amber investe in Sorgent.e

- La Redazione

Il fondo americano Amber Capital, guidato da Joseph Oughourlian, attraverso il fondo di private equity Amber Energia entrerà nel capitale di Sorgent.e, gruppo energetico italiano

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Una delle centrali realizzate da Sorgent.e

Il fondo americano Amber Capital, guidato da Joseph Oughourlian, attraverso il fondo di private equity Amber Energia entrerà nel capitale di Sorgent.e, gruppo italiano cui fanno capo oltre trenta società di tutto il mondo attive nel settore delle energie alternative.

L’operazione avverrà interamente attraverso un aumento di capitale, grazie al quale Amber Energia salirà al 32,5% di Sorgent.e Holding spa, e il restante 67,5% sarà nelle mani di Solfin International, che, contestualmente all’ingresso del socio americano, ha nominato presidente Graziano Debellini e amministratore delegato Daniele Boscolo Meneguolo. Nel consiglio di amministrazione entrano ora Joseph Oughourlian, fondatore di Amber Capital, e Umberto Mosetti, rappresentante di Amber in Italia.

La decisione del fondo Usa è arrivata grazie ai risultati raggiunti dal gruppo italiano, che in circa 16 anni di storia è riuscita a costruire un know-how, una credibilità e una diffusione internazionale in un settore che promette ancora crescita. Sorgent.e ha un fatturato di80 milioni di euro, è leader nella costruzione di centrale mini-idroelettriche, avendone anche realizzato la prima in Italia a Montodine, è impegnata nella costruzione del più grande parco fotovoltaico della Lombardia a San Fiorano, ha in portafoglio 400 MW di parchi eolici e vanta infine innovative realizzazioni anche nelle biomasse.

A livello internazionale, Sorgent.e vanta 28 centrali idroelettriche in costruzione in 9 paesi, con 850 MW di energia realizzati e 800 MW in sviluppo. È stata inoltre scelta da Enersur/ Gdf Suez per costruire l’impianto di Quitaracsa in Perù, che diventerà un hub energetico in collegamento con altre due centrali.

“Chi conosce noi e la nostra storia – ha detto Graziano Debellini – capisce come la decisione di fare entrare un fondo di private equity in una delle nostre società rappresenti un grande salto culturale. Farlo con Amber è stato tuttavia facile, grazie alla sintonia personale che si è sviluppata. I nostri obiettivi comuni sono ambiziosi, e questa è per noi una svolta nel campo dell’energia rinnovabile, che viene vent’anni esatti dopo la prima intuizione.  L’accordo con Amber sarà di medio lungo periodo, al termine del cammino è probabile che Sorgent.e verrà quotata in Borsa”.

“L’ingresso di Amber è coerente con i nostri piani di crescita, soprattutto esteri – ha spiegato Daniele Boscolo Meneguolo – perché ci permette di reperire risorse che consentiranno al Gruppo di competere sui mercati mondiali. Il nostro obiettivo è infatti capitalizzare gli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile diversificando i mercati e le diverse fonti energetiche, al fine di avere un patrimonio stabile per il futuro”.

Da parte sua, Joseph Oughourlian  ha dichiarato: “Questo è il nostro investimento più importante nel mondo dell’energia. Sorgent.e ha degli assets bellissimi e una grande potenzialità che aiuteremo a sviluppare. Siamo inoltre rimasti colpiti dalla ricchezza del capitale umano che abbiamo incontrato e dalla storia degli azionisti di Solfin International. La mia decisione di entrare personalmente nel consiglio d’amministrazione è testimonianza del nostro commitment e del nostro impegno”.

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