BENZINA/ Nuovi aumenti, la verde a 1,62 al litro

- La Redazione

Nuovi aumenti del prezzo del carburante, che unisce l’aumento delle accise con quelli internazionali del greggio. Intanto si mettono sulle strade quasi nove milioni di italiani

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Immagine d'archivio

Ai distributori Eni la benzina verde è arrivata oggi a toccare 1,621 euro al litro, nuovo record al rialzo. E’ il risultato degli aumenti dell’accise decisi dal Governo, 4 centesimi al litro unito agli aumenti internazionali del greggio. La quotazione internazionale della benzina ieri aveva raggiunto il livello di 1.067 dollari alla tonnellata, un aumento del 37%. Quella del gasolio aveva toccato 1.005 dollari alla tonnellata, più 30%. IN tutto questo il gasolio sembra lontano dal record raggiunto nel 2008, quello di 725 euro per mille litri.  Nel dettaglio, Eni ha aumentato di 2,2 centesimi il prezzo del carburante, sia verde che gasolio. Aumentano di conseguenza anche i distributori concorrenti: secondo Quotidianoenergia che da sempre monitorizza il mercato del carburante, Shell ha aumentato il carburante di 0,5 centesimi e il gasolio di 1 centesimo. Tamoil invece ha aumentato solo la verde, sempre di 0,5 centesimi. C’è come sempre differenza nei prezzi tra le varie zone d’Italia. Al Sud ad esempio si registrano i prezzi più alti, con punte di 1,66 euro al litro per la verde. Sempre al Sud, il diesel ha superato la quota di 1,5 euro al litro. Tutto questo mentre gli italiani si accingono alla ferie e proprio per questo weekend si annunciano grandi movimenti sulle strade.

Si calcola che circa nove milioni di persone si metteranno in viaggio per fuggire dalla canicola che si annuncia in tutta Italia con punte anche di 40 gradi. Di questi nove milioni, quattro si fermeranno per almeno dieci giorni di vacanza. Tutti gli altri si muoveranno solo per la durata del weekend. E’ previsto anche l’arrivo di circa due milioni e mezzo di stranieri.

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