BORSA IN ROSSO/ Piazza Affari già al -2%. Lo spread Btp-Bund si avvicina a 400 punti base

La Borsa comincia una nuova giornata in rosso. Piazza Affari ha aperto le contrattazioni con una flessione dell’1,2% e in breve tempo è arrivata al -2%. Si amplia lo spread Btp-Bund

03.08.2011 - La Redazione
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Foto Imagoeconomica

La Borsa comincia una nuova giornata in rosso. Piazza Affari ha aperto le contrattazioni con una flessione dell’1,2%, dopo che le borse asiatiche hanno chiuso in negativo, e in breve tempo è arrivata al -2%. Nel centro del mirino restano le banche, dato che i titoli peggiori sul listino principale sono Intesa Sanpaolo, Banco Popolare e Bpm.  È servito quindi a poco il comunicato del ministero dell’Economia di ieri sera, che a seguito della riunione del Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria, aveva spiegato che le analisi compiute “confermano che il sistema bancario e finanziario italiano è solido, grazie anche all’azione tempestiva di rafforzamento delle condizioni patrimoniali e di liquidità delle banche”. Va male anche Fiat, che pure ieri aveva vissuto una brutta giornata. In rialzo, per ora, solo Prysmian, Atlantia e Terna.

Oggi il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, riferirà alla Camera e al Senato e domani il governo incontrerà le parti sociali. C’è attesa per capire se verranno adottate misure particolare per fronteggiare questa situazione critica.

Lo spread tra Btp e Bund continua intanto a salire e punta ormai a quota 390 punti base, facendo segnare nuovi massimi storici. Data la situazione di incertezza, anche per quel che riguarda l’economia americana, i titoli di stato tedeschi vengono, infatti, considerati come bene rifugio su cui investire.

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