BORSE/ Bene Italia, Francia e Spagna. C’è attesa per le parole dei leader Ue a Cernobbio

- La Redazione

Milano a +1,09%, Madrid e Parigi a +1,26%. Da ora e per tutto il week end si tiene sul Lago di Como il summit Ambrosetti dove parleranno Van Rompuy, Rehn e Regling

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Foto: InfoPhoto

Continua l’effetto Draghi, spread sotto i 350 punti base. Dopo aver terminato la seduta di ieri a 377 punti base, eguagliando così il minimo dallo scorso 4 maggio, il differenziale di rendimento tra i Btp decennali italiani e i corrispettii Bun tedeschi continua a scendere, ora a 349 punti. Positiva anche l’apertura della Borsa: a Piazza Affari il Ftse Mib, dopo aver chiuso ieri a +4,31% oggi sale ancora dell’1,09% a 15.952 punti. Tutto questo nonostante l’Ocse abbia rivisto a ribasso le stime sul Pil italiano, in calo per il 2012 da -1,7% a -2,4%. In calo anche lo spread della Spagna, sia pure in modo meno sensibile: il differenziale Bonos-Bund è sceso ora a quota 416 punti base, dopo aver aperto a 445, in calo di due punti sulla chiusura di ieri (447).

Sui listini italiani vanno forte i bancari che aprono in rialzo: Monte dei Paschi di Siena (+6,68%), Unicredit (+5,31%), Ubi Banca (+3,97%), Intesa San Paolo (+3.,67%), Banco Popolare (+3.08%). Bene anche Mediaset (+3,24%), Azimuth (+3,14%), Telecom Italia (+2,65%), Enel (+2,18) e Stm (+2.05%). I bancari sono anche i più scambiati insieme a A2A, Fiat e Fonsai. Maggiori ribassi per Pirelli Campari e Lottomatica, tutti inferiori al -1%.

Il cambio euro-dollaro è di 1,2678, lievemente in apprezzamento sulla chiusura di ieri (1,261). Ieri la moneta europea aveva a un certo punto della giornata manifestato segnali di ribasso, scendendo fino a 1,2559. A fine sedute però ha prevalso l’entusiasmo per i risultati ottenuti da Draghi.

In rialzo infine le quotazioni sul greggio: nella settimana al 24 agosto le scorte sono state di 357 milioni di barili, in calo di 7,4 milioni rispetto alla settimana precedente, assai più delle previsioni che si fermavano a -5,7. Il dato ha così contribuito al rialzo delle quotazioni del greggio. Mentre a New York il future sul Wti oscilla tra i 95 e i 97 dollari al barile, a Londra il brent è dato intorno ai 114.

Ora non resta che attendere lo sviluppo della giornata sulle borse di tutta Europa che per ora continuano ad essere dominate da sentimenti positivi e fiduciosi da parte degli investitori: Parigi e Madrid viaggiano in coppia a +1,26%, Bruxelles a +2,29%, Atene a +2,02%, mentre il Dax è a +0,64%.

Dopo le critiche di ieri da parte del presidente della Buba Weidmann, oggi si attendono le risposte da capi di governo e alti rappresentanti dell’Ue. Fari puntati sul tradizionale meeting Ambrosetti di Cernobbio, sul Lago di Como dove potrebbero parlare, tra gli altri, il presidente del Consiglio europeo Van Rompuy, il vicepresidente della Commissione Olli Rehn e Klaus Regling, Ceo dell’Efsf, anche se i loro interventi sono ufficialmente programmati per la giornata di sabato.

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