CONTANTE / La legge allenta i vincoli ma nei negozi i Pos-bancomat sono già calatii

- La Redazione

I Pos calano negli esercizi commerciali: non solo per gli effetti della recessione. L’uso degli strumenti elettronici di pagamento continua a incontrare problemi di costo e cultura.

pago_bancomat
Pago Bancomat

La legge di stabilità – in uno dei passaggi più discussi – allenta i vincoli all’uso del contante, ma nel frattempo Bankitalia ha rilevato che i Pos installati negli esercizi commerciali sono in caduta libera: -14% un solo anno (il 2014), da 53.493 a 46.029.

Un fenomeno certamente indotto dalla recessione, ma anche da un problema strutturale di costi. L’attivazione di un Pos richiede infatti 2.000 euro l’anno e grava il 2% sul fatturato annuale di una attività economica, richiedendo al padrone un impegno sul fronte dei costi dissi. Da non trascurare, ovviamente, anche  uno specifico fattore culturale legato alla capacità e all’abitudine nell’uso di strumenti di pagamento digitali.

Dal mondo della politica – peraltro prima della recente virata del governo Renzi – sono giunti (da Ncd e Pd) ipotesi di interventi per promuovere dell’impiego di strumenti di pagamento elettronici uniti ad un un sistema di detrazioni per i pagamenti elettronici, come ad asempio funziona per le spese medica fissando una franchigia minima. Non è comunque con le sanzioni punitive che la moneta elettronica può svilupparsi anzitutto perché diviene un comportamento tecnicamente ed economicamente efficiente sia per il consumatore che per l’intermediario commerciale.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori