BORSA ITALIANA OGGI/ Milano, news: chiusura a +1,05%, Telecom Italia a +4,45% (23 dicembre 2016)

- La Redazione

Borsa italiana news, gli aggiornamenti sull’andamento di Piazza Affari e le ultime notizie dal mondo finanziario. Le news sulle azioni più importanti del mercato italiano

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Borsa italiana oggi, Lapresse

Piazza Affari chiude l’ultima seduta prima di Natale con un rialzo dell’1,05% e sul listino principale troviamo in ribasso solamente Cnh Industrial (-1,02%), Ferragamo (-0,54%) e Unicredit (-0,56%), mentre Ubi Banca e Unipol chiudono invariate. Tra i rialzi si notano quelli di A2A (+3,06%), Atlantia (+1,61%), Exor (+2,05%), Fca (+2,13%), Luxottica (+1,58%), Prysmian (+1,5%), Recordati (+2,75%), Snam (+1,83%), Telecom Italia (+4,45%) e Tenaris (+1,86%). Fuori dal listino principale Acotel chiude a +10,96%, Dada a +7,54%, Pininfarina a +5,26%, mentre Visibilia cede il 5,57%. Il cambio euro/dollaro supera quota 1,045, mentre lo spread tra Btp e Bund è a un passo dai 160 punti base.

Piazza Affari guadagna lo 0,8% e sul listino principale troviamo in ribasso solamente Cnh Industrial (-1,2%), Ferragamo (-1%), Unicredit (-0,3%) e Unipol (-0,3%). Tra i rialzi si notano quelli di A2A (+2,9%), Atlantia (+1,7%), Exor (+1,4%), Fca (+1,2%), Ferrari (+1,3%), Poste Italiane (+1,2%), Prysmian (+1,2%), Recordati (+2,4%), Snam (+1,6%), Telecom Italia (+4%), Tenaris (+1,2%), Ubi Banca (+1%) e UnipolSai (+1,2%). Fuori dal listino principale Acotel sale dell’11%, Dada del 9,7%, mentre Visibilia cede il 6,3%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,045, mentre lo spread tra Btp e Bund risale a 159 punti base.

Piazza Affari guadagna l’1% e sul listino principale troviamo in ribasso solamente Cnh Industrial (-0,9%), Ferragamo (-0,5%), Moncler (-0,2%) e Yoox (-0,3%). Tra i rialzi si notano quelli di A2A (+2,9%), Bper (+2%), Exor (+2,2%), Fca (+2,4%), Intesa Sanpaolo (+2,1%), Recordati (+2,2%) e Telecom Italia (+3,3%). Fuori dal listino principale LVenture sale del 10,7%, Acotel dell’8,2%, Stefanel del 7,9%, Pininfarina del 7,4%, mentre Visibilia cede il 6,3%, Bio-on il 3,9%, Banzai il 3,8% e Chl il 3,1%.Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,045, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 157 punti base.

Piazza Affari guadagna lo 0,9% e sul listino principale troviamo in ribasso solamente Ferragamo, con un -0,1%. Invariate, invece, Generali e Moncler. Ricordiamo che le azioni di Mps sono sospese dalle contrattazioni per tutta la giornata. Tra i rialzi si notano quelli di A2A (+2,1%), Bper (+1,6%), Fca (+2,1%), Telecom Italia (+1,9%), Ubi Banca (+2%) e Unicredit (+2%). Mediaset, invece, sale dell’1,3%. Fuori dal listino principale LVenture sale del 10,7%, Acotel del 5,5%, mentre Visibilia cede il 3,8%. Il cambio euro/dollaro si muove sotto quota 1,045, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 157 punti base.

Oggi è l’ultima giornata borsistica prima della breve pausa natalizia in quanto le borse lunedì 26 saranno chiuse. Nonostante ciò, nella giornata odierna ci sono alcuni dati macroeconomici importanti. Alle 13:30 è attesa la previsione del Pil annuale della Gran Bretagna. Numeri particolarmente significativi, in particolare dopo Brexit. Anche da oltre oceano sono attesi dati importanti sull’andamento immobiliare. In particolare alle 16:00 è atteso il dato sulla vendita delle nuove abitazioni relative al mese di novembre. Sempre alle 16:30 anche il dato sulla fiducia dei consumatori del Michigan, numeri da sempre tenuti in considerazione dalla Fed. 

Nella seduta di ieri, dopo un inizio positivo con il Ftse Mib che è arrivato a guadagnare oltre lo 0,7%, segnando nuovi massimi di periodo, l’indice ha iniziato una lenta discesa che lo ha portato a perdere lo 0,49%. Nel primo pomeriggio, infatti, la conferma dell’apertura dei mercati americani leggermente in rosso, ha convinto gli operatori a prendere prese di profitto sul nostro indice che ha chiuso a 19.121 punti. Male Mps che chiude con una perdita di oltre 7 punti percentuali e trascina al ribasso anche tutti gli altri bancari. Intesa Sanpaolo perde lo 0,82%, Ubi Banca lo 0,75%, mentre in controtendenza Unicredit guadagna lo 0,7%, Banco Popolare il 2,5% e Banca Popolare di Milano il 2,6%. Molto male anche Mediaset dopo che in meno di un mese il titolo aveva raddoppiato la sua quotazione, oggi lascia sul terreno oltre 12 punti percentuali. Particolarmente in luce, invece, Bio-On che guadagna oltre il 23%. La società della bio-plastica ha annunciato un accordo con una grossa multinazionale del valore di 55 milioni di euro in due anni. Il titolo è stato praticamente tutta la giornata sospeso al rialzo.

Dal punto di vista del mercato dei titoli di Stato, si è osservata qualche tensione in più rispetto alle precedenti giornate. Lo spread è risalito fino a 160 punti base per chiudere poco sotto a 159,9 e il rendimento del Btp decennale cresce all’1,86%. 

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