BORSA ITALIANA OGGI/ Milano, news: chiusura a +2,1%, Unicredit a +9,42% (7 dicembre 2016)

- La Redazione

Borsa italiana news, gli aggiornamenti sull’andamento di Piazza Affari e le ultime notizie dal mondo finanziario. Le news sulle azioni più importanti del mercato italiano

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Borsa italiana oggi, Lapresse

Piazza Affari chiude in rialzo del 2,1% e sul listino principale troviamo in rosso solamente A2A (-1,35%), Campari (-1,15%), Luxottica (-1,39%), Moncler (-0,06%), Prysmian (-1%), Recordati (-0,27%), Stm (-0,1%) e Yoox (-0,23%). I rialzi più consistenti sono quelli di Banco Popolare (+6,38%), Bpm (+6,29%), Mps (+10,79%), Bper (+10,41%), Buzzi (+3,21%), Generali (+7,33%), Italgas (+3,05%), Leonardo (+3,05%), Mediobanca (+4,8%), Telecom Italia (+5,08%), Ubi Banca (+4,69%) Unicredit (+9,42%), Unipol (+4,47%) e UnipolSai (+4,49%). Fuori dal listino principale Il Sole 24 Ore chiude a +14,66%, mentre Tiscali a -5,06%. Il cambio euro/dollaro supera quota 1,075, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 157 punti base.

Piazza Affari guadagna l’1,8% e sul listino principale troviamo in rosso solamente A2A (-1,2%), Campari (-1,2%), Cnh Industrial (-0,2%), Enel (-0,4%), Ferragamo (-0,4%), Luxottica (-1,8%), Moncler (-0,8%), Prysmian (-0,3%), Recordati (-0,9%), Snam (-0,3%), Stm (-0,6%) e Yoox (-0,5%). I rialzi più consistenti sono quelli di Banco Popolare (+6,9%), Bpm (+6,8%), Mps (+8,9%), Bper (+10,8%), Generali (+6%),  Intesa Sanpaolo (+3,4%), Mediobanca (+4,2%), Saipem (+3,7%), Telecom Italia (+4,5%), Ubi Banca (+3,5%) Unicredit (+7,8%) e Unipol (+4,2%). Fuori dal listino principale Il Sole 24 Ore sale  del 15%, Pierrel guadagna il 12%, mentre LeoneFilm cede il 3,6%. Il cambio euro/dollaro si avvicina a quota 1,075, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 157 punti base.

Piazza Affari guadagna l’1,2% e sul listino principale troviamo in rosso solamente A2A (-1,5%), Campari (-1,3%), Cnh Industrial (-1,2%), Enel (-0,8%), Luxottica (-0,8%), Moncler (-1,1%), Recordati (-1,3%), Snam (-0,1%) e Yoox (-0,5%). I rialzi più consistenti sono quelli di Banco Popolare (+3,5%), Bpm (+3,7%), Mps (+10,5%), Bper (+7,1%), Generali (+4,6%), Mediobanca (+4,2%), Telecom Italia (+3,1%) e Unicredit (+5,7%). Fuori dal listino principale Pierrel guadagna il 16%, Il Sole 24 Ore l’8,6%, Anima il 7,1%. Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,07, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 155 punti base.

Piazza Affari guadagna l’1,3% e sul listino principale troviamo in rosso solamente A2A (-0,5%), Campari (-0,4%), Recordati (-0,5%), Snam (-0,2%), Terna (-0,2%) e Yoox (-0,3%). I rialzi più consistenti sono quelli di Azimut (+2,8%), Banco Popolare (+2%), Bpm (+1,8%), Mps (+7,5%), Bper (+5,3%), Generali (+2,7%), Intesa Sanpaolo (+2,8%), Leonardo (+3,1%), Mediobanca (+3,7%), Telecom Italia (+2,8%) e Unicredit (+3,3%). Fuori dal listino principale Stefanel guadagna il 7,4%, mentre Bialetti cede il 3,2%. Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,07, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 156 punti base.

Piazza Affari comincia una giornata in cui arriveranno i dati sulla produzione industriale tedesca. A seguire occhi puntati sulla Francia, con l’analisi della bilancia commerciale. Poi gli operatori di mercato si concentreranno sulla produzione industriale inglese. Nel pomeriggio americano due dati saranno attesi dagli analisti con molta curiosità, da una parte il tasso d’interesse canadese, che dovrebbe essere confermato allo 0.5%, dall’altro il valore delle scorte del greggio detenuto dalle imprese a stelle e strisce.

La Borsa italiana ieri è stata protagonista assoluta in campo europeo, guadagnando oltre 4 punti percentuali (+4,15%), poco sotto i 17.800 punti. Il rialzo spicca ancor di più in assenza di un contestuale rialzo delle altre borse europee, con la migliore delle “altre” che si limita a un +1,35% (Parigi) e Francoforte e Londra che archiviano una seduta in verde con incrementi inferiori al punto percentuale. Vero protagonista milanese il comparto bancario, con molti titoli che nella giornata sono stati sospesi per eccesso di rialzo. Tra questi si segnalano i balzi di Unicredit (+12,81%) Ubi Banca (+9,7%) del Banco Popolare (+9,02%) della Banca Popolare di Milano (+9,03%). Più contenuto il rialzo di Mps (+1,18%), che però è stata per gran parte della giornata in rosso. Da segnalare anche il rialzo (+14,22%) di Tiscali sulla scia di un accordo con Fastweb.

Lo spread tra Btp e Bund continua a scendere, arrivando sotto quota 160. In chiusura il differenziale registrato è stato di 158,50 punti base.

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