MONTE DEI PASCHI DI SIENA/ Ultime notizie. Mps e le parole di Klaus Regling sulle banche (oggi, 3 ottobre)

- Lorenzo Torrisi

Monte dei Paschi di Siena news. Mps e la parole di Klaus Regling, managing director dell’Esm, sulle banche italiane. Ultime notizie live di oggi 3 ottobre 2017

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Monte dei Paschi, Lapresse

LE PAROLE DI KLAUS REGLING

Il Corriere della Sera riporta alcune dichiarazioni rilasciate da Klaus Regling durante un incontro con un gruppo di giornalisti a Bruxelles. Il managing director del Fondo salva-stati Esm ha detto di ritenere che l’Italia abbia avuto una crescita molto debole per 25 anni, ma che non si sia mai confrontata con una grande crisi tale da spingerla a chiedere aiuto “e soprattutto non ha mai perso l’accesso al mercato”. Regling ha ricordato che nonostante in molti pensassero che l’Italia sarebbe stato il primo Paese a ricorrere all’Esm, ciò non è avvenuto. Quindi ha anche usato parole positive riguardo le banche italiane, evidenziando come si sia riusciti ad affrontare i casi isolati di banche in difficoltà, come Mps. Non si aspetta che ci saranno nuove crisi, anche se il problema degli istituti di credito italiani resta quello di riuscire ad aumentare la propria redditività.

IL COSTO DI TRE ANNI DI CRISI

Negli ultimi tre anni il settore bancario italiano ha visto la scomparsa di una decina di istituti e la crisi ha comportato dei costi che ammontano a 61,5 miliardi di euro, di cui 22,5 a carico dei contribuenti, ben 25,4 sulle spalle degli azionisti, 4,8 derivanti dalle perdite per i possessori di bond subordinati e 8,8 versati dal fondo Atlante e da quello interbancario. Questo drammatico conto viene riportato da Affari & Finanza, l’inserto economico di Repubblica, in un articolo in cui si segnala come ci siano stati importanti cambiamenti anche negli assetti proprietari di importanti banche. Con l’eccezione di Intesa Sanpaolo e Monte dei Paschi (dove l’azionista di riferimento è ormai diventato lo Stato), sono ormai i fondi istituzionali esteri ad avere in mano il sistema bancario. Il peggio per il sistema bancario italiano non è ancora alle spalle, perché la vera sfida ora è quella di tornare a generare redditività in un mondo in cui la tecnologia rischia di abbattere le barriere all’ingresso e di aumentare la concorrenza per le banche.

Un box del settimanale si concentra quindi su Monte dei Paschi, segnalando come sia cominciata la campagna “Riaccendere la banca” e ricordando che i vertici hanno finito da poco un road show a New York e Londra per illustrare le prospettive di rilancio di Monte dei Paschi a 150 potenziali investitori. Intanto per il ritorno in Borsa aumenterà l’attesa: le contrattazioni con tutta probabilità riprenderanno a metà ottobre e non all’inizio del mese. Le stime dicono che il prezzo delle azioni sarà intorno ai 4,3 euro.

IL GIALLO DELLA MORTE DI ROSSI ALLE IENE

Mentre Monte dei Paschi si prepara a tornare in Borsa, attraverso la trasmissione Le Iene torna a galla la vicenda della morte, avvolta ancora da un alone di mistero, di David Rossi, ex responsabile comunicazione di Rocca Salimbeni. Il programma di Italia 1 ha mandato ieri sera in onda un servizio di mezzora dedicato a questo caso che la Procura di Siena ritiene sia un suicidio. I familiari di Rossi non ne sono però convinti e nel servizio sono state mostrate tutte le “anomalie” che fanno pensare che l’uomo non si sia tolto la vita. Una vicenda che si innesta anche con le polemiche relative alla commissione d’inchiesta parlamentare sulle banche. Il Movimento 5 Stelle, infatti, ha fatto capire che dal suo punto di vista anche questo giallo dovrebbe essere al centro dell’attività della commissione. Per il momento resta la verità stabilita dai giudici, che non convince però i familiari di Rossi e forse anche qualcuno degli italiani che ha guardato il servizio delle Iene.

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