PROROGA SPESOMETRO 2017/ Arriva l’ennesimo rinvio, è ufficiale: quando la nuova scadenza

- Niccolò Magnani

Proroga Spesometro 2017: ultime notizie, sistema ancora in tilt. Slitta scadenza dal 5 ottobre a 16 ottobre? Proteste all’Agenzia delle Entrate e problemi irrisolti. Richieste Commercialisti

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Proroga Spesometro 2017

Era stato inizialmente fissato per domani il termine della proroga per lo Spesometro 2017, in seguito ai numerosi e continui tilt ai quali è andato incontro, negli ultimi giorni e fino ad oggi, il portale online. Dopo le ipotesi di un nuovo rinvio fissato a metà ottobre, ecco che arriva nel pomeriggio odierno la conferma: l’ennesima proroga ci sarà ed è fissata al 16 ottobre 2017. Sarà anche l’ultima? Per il momento i professionisti avranno a disposizione altri 11 giorni per poter inviare l’elenco (salvo nuove problematiche). A comunicarlo è stato lo stesso ministero con una nota ufficiale, come riporta Quotidiano.net: “Viene posticipato al 16 ottobre 2017 il termine per effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre del 2017”, si legge. La proroga in oggetto è prevista da un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), su proposta del Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, che oggi ha apportato la sua firma al provvedimento. Una proroga scontata, sotto certi aspetti, e della quale se ne parlava a lungo già nelle ultime ore. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

LE PROBLEMATICHE ANCORA IRRISOLTE

Per commercialisti e professionisti, lo Spesometro 2017 continua ancora a rappresentare un grande ostacolo. Ad oggi, le problematiche rimaste irrisolte continuano ad essere molteplice motivo per il quale l’ANC ha chiesto a gran voce l’annullamento immediato dell’adempimento dello stesso Spesometro, in scadenza al 5 ottobre e forse prorogato. Tra i tanti problemi riscontrati, il portale Ipsoa.it segnala i più importanti: i file inviati vengono scartati senza alcun messaggio da parte del sistema che ne motivi tale azione; non esiste alcun tipo di supporto, a partire dal call center andato letteralmente in tilt. I copiosi accessi contemporanei sulla piattaforma, inoltre, avrebbe inibito qualunque tipo di attività per lunghi periodi di tempo, rendendo l’esperienza molto spiacevole per gli utenti. Sono tante le funzioni non disponibili, inoltre i professionisti non possono consultare le ricevute dei propri invii. Una serie di problematiche ancora senza soluzione, dunque e che per tanti professionisti rappresenterebbero non solo una mancanza di rispetto nei loro confronti ma anche verso gli stessi contribuenti. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

“SICUREZZA INFORMATICA NON VIOLATA”

Il nuovo rinvio dell’invio dei dati per lo Spesometro 2017 è sempre più vicina ma non ci sono conferme ufficiali a riguardo da nessun vertice di Agenzia delle Entrate, Mef o Sogei. Anzi, il direttore Andrea Quacivi ha annunciato questa mattina dopo l’ennesima falla nel sistema informatico, «Allo stato il recupero delle funzionalità del portale è in corso, parallelamente agli approfondimenti tecnici riguardanti tre funzionalità: ‘rubrica’, ‘riprendi ultimo file’ e ‘monitoraggio file fatture periodiche». La relazione presentata negli scorsi giorni da Sogei si fa comunque riferimento ad alcuni problemi ancora presenti – e questo accadeva prima delle falle delle ultime ore – «Trattandosi di interventi che incidono sull’architettura applicativa del servizio, dovrà essere valutata l’opportunità del loro ripristino, verifiche sono state già avviate e sono tutt’ora in corso». In conclusione, Quacivi davanti alla Commissione Anagrafe Tributaria, ha spiegato che la sicurezza informatica non è in pericolo anche dopo questi ultimi problemi occorsi allo Spesometro: «Il sistema non è stato violato da un punto di vista della sicurezza informatica, non vi è stato infatti nessun accesso non autorizzato o una sottrazione di dati da parte hacker».

SPESOMETRO ANCORA IN TILT

Non c’è niente fa fare, lo Spesometro 2017 non funziona: anche questa mattina, dopo la proroga rimandata fino al 5 ottobre per i noti problemi del sistema tecnologico che era andato in panne nella precedente scadenza del 28 settembre. La comunicazione delle IVA è dunque di nuovo bloccata e per risolvere il problema l’Agenzia delle Entrate ha di nuovo contattato la Sogei (che gestisce il sistema) segnalando i nuovi intoppi e che hanno coinvolto i gestionali, ovvero i  software acquistati dai professionisti per eseguire le comunicazioni Iva. Ebbene, il problema ancora una vera soluzione non ce l’ha visto che ieri in un vertice a Roma tra il Mef e la Sogei si è deciso che « tutti coloro che si sono visti scartare gli invii effettuati tra le 17 di lunedì e le 10,30 di ieri senza l’indicazione dell’errore commesso dovranno rinviare i dati», spiega il Sole 24 Ore. Il problema è che i sistemi saltati sono troppi per essere rielaborati e si rischia lo stallo generale: si ipotizza dunque un nuovo rinvio e proroga, a questo punto dovuto visti i problemi e le tantissime critiche piovute contro i gestori del sistema e la stessa Agenzia delle Entrate.

LA RICHIESTA DEI COMMERCIALISTI

«Il sistema non è stato violato da un punto di vista della sicurezza informatica, non vi è stato infatti nessun accesso non autorizzato o una sottrazione di dati da parte hacker», spiega l’ad di Sogei, Andrea Quacivi, in commissione Anagrafe tributaria. L’invio dello spesometro a questo punto potrebbe slittare fino al prossimo 16 ottobre, come già circolava nei giorni scorsi prima dei nuovi problemi tecnici al sistema generale informatico. Inevitabile la protesta del Consiglio nazionale dei commercialisti e dei rappresentanti di categoria che chiedono maggiori certezze: «Troppe le problematiche irrisolte; il sistema tuttora non funziona e addirittura il call-center dedicato è andato in tilt; molte funzioni non sono disponibili: tutto ciò rappresenta un totale disprezzo per il lavoro svolto dai professionisti, nonché una grave mancanza di rispetto nei confronti dei contribuenti» e con queste parole l’Associazione Nazionale dei Commercialisti chiede l’annullamento ufficiale dello Spesometro 2017 con data 5 ottobre.

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