BORSA ITALIANA OGGI/ Milano, news: chiusura a +0,24%, Tenaris a +9,72% (2 novembre 2017)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari oggi attende i dati dagli Usa sulla disoccupazione e la riunione della Boe. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,24% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,34%), Brembo (-0,07%), Buzzi (-1,73%), Campari (-1,77%), Cnh Industrial (-0,62%), Enel (-0,37%), Ferrari (-2,89%), Fineco (-0,12%), Intesa Sanpaolo (-0,42%), Italgas (-0,39%), Leonardo (-1,07%), Luxottica (-0,57%), Mediaset (-2,23%), Moncler (-1,7%), Poste Italiane (-0,4%), Prysmian (-0,43%), Recordati (-1,12%), Stm (-0,78%), Unipol (-0,77%) e Yoox (-1,24%). I rialzi più significativi sono quelli di Banco Bpm (+1,47%), Bper (+3,64%), Fca (+0,92%), Ferragamo (+0,62%), Mediobanca (+1,05%), Saipem (+1,11%), Snam (+0,73%), Telecom Italia (+1,6%), Tenaris (+9,72%), Ubi Banca (+0,88%) e Unicredit (+1,82%). Fuori dal listino principale Molmed chiude con un +11,26%, mentre Visibilia cede il 4,95%. Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,165, mentre lo spread tra Btp e Bund torna sotto i 143 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana azzera i guadagni (+0,04%) e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,3%), Banca Generali (-0,1%), Brembo (-0,7%), Buzzi (-1,7%), Campari (-1,3%), Cnh Industrial (-0,9%), Enel (-0,3%), Exor (-0,2%), Ferrari (-3,8%), Fineco (-0,1%), Intesa Sanpaolo (-0,6%), Italgas (-0,1%), Leonardo (-0,9%), Mediaset (-1,6%), Moncler (-1,9%), Poste Italiane (-0,6%), Prysmian (-0,1%), Recordati (-1,4%), Stm (-0,6%), Unipol (-0,5%), UnipolSai (-0,2%) e Yoox (-1,4%). I rialzi più significativi sono quelli di Azimut (+0,6%), Banco Bpm (+0,6%), Bper (+2,8%), Mediobanca (+1,1%), Telecom Italia (+1,8%), Tenaris (+8,1%), Ubi Banca (+1,4%) e Unicredit (+1,8%). Fuori dal listino principale Axelero guadagna il 10,6%, mentre Assiteca cede il 4,5%. Il cambio euro/dollaro supera quota 1,165, mentre lo spread tra Btp e Bund sale sopra i 143 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:20

La Borsa italiana guadagna lo 0,5% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,2%), Brembo (-0,2%), Buzzi (-0,1%), Cnh Industrial (-0,3%), Enel (-0,1%), Eni (-0,6%), Generali (-0,1%), Intesa Sanpaolo (-0,1%), Leonardo (-0,5%), Mediaset (-0,4%), Moncler (-0,5%), Poste Italiane (-0,5%), Saipem (-0,4%), Stm (-0,9%) e Yoox (-0,7%). I rialzi più significativi sono quelli di Atlantia (+1%), Azimut (+1%), Banco Bpm (+1,5%), Bper (+1,6%), Telecom Italia (+1,4%), Tenaris (+7,2%), Ubi Banca (+1,7%) e Unicredit (+3%). Fuori dal listino principale Vetrya guadagna il 5,9%, mentre Assiteca cede il 5,8%. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,165, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 141 punti base.

PIAZZA AFFARI ASPETTA I DATI USA

Giornata macroeconomica molto interessante quella odierna. Si inizia alle 10:00 con l’indice Pmi manifatturiero dell’Eurozona per il mese di ottobre. Le attese sono per un dato pari a 58,6 punti, invariato rispetto al mese precedente. Alle 13:00, l’appuntamento più importante: la riunione della Bank Of England. La seduta prevede una stima sull’inflazione del prossimo triennio e la decisione sui tassi di interesse. Si stima che questi verranno alzati di mezzo punto allo 0,5%. Infine, alle 13:30 il dato sulle richieste iniziali di disoccupazione negli Usa. Ieri Piazza Affari ha fatto segnare un rialzo dello 0,87%, chiudendo così a quota 22.991 punti e avendo passato per una parte della sessione anche la barriera psicologica dei 23 mila punti. Ancora meglio, in Europa, ha fatto il Dax che ha messo a segno una performance positiva di quasi due punti percentuali.

A fare molto bene in questa sessione è stata Saipem che ha messo a segno un rialzo importante di oltre cinque punti percentuali, grazie a dei dati del terzo trimestre superiori alle attese. Ottima seduta anche per Cnh Industrial che ha fatto segnare un balzo del 2,55% con Equita Sim che ha alzato il target price a 13,8 euro per azione. Il rialzo del prezzo obiettivo è dovuto anche a dei conti del terzo trimestre superiori alle attese. Buona giornata anche per Fca che è riuscita a chiudere sopra la resistenza dei 15 euro per azione con un balzo del +2,09% nonostante la società abbia comunicato un calo delle vendite del 13% negli Stati Uniti. In leggero rialzo anche Telecom Italia che ha fatto segnare un +0,87% con gli analisti che rimangono positivi sul titolo in vista della prossima trimestrale. Non bene, invece, i titoli bancari con Intesa Sanpaolo che ha ceduto lo 0,28%, Bper che ha perso lo 0,29% e Mps che ha lasciato sul terreno lo 0,85%. Ha chiuso, invece, in positivo Mediobanca che è cresciuta dell’1,38%, Ubi Banca che ha guadagnato l’1,08% e Unicredit che ha chiuso con un frazionale rialzo dello 0,18%. Ottima giornata anche per Pirelli che ha messo a segno un balzo del 4%. Lo spread fra Btp e Bund è rimasto sui minimi di periodo a 143 punti base. Stabile anche il rendimento del Btp decennale pari all’1,8%.

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