BORSA ITALIANA OGGI/ Milano, news: chiusura a -0,57%, Creval a -29,02% (8 novembre 2017)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari oggi attende in particolare, nel pomeriggio, il dato sulle scorte di petrolio Usa. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

Borsa_Piazza_Affari_Lapresse
Lapresse

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,57% e sul listino principale troviamo in rialzo Atlantia (+0,69%), Buzzi (+1,97%), Campari (+0,6%), Cnh Industrial (+0,36%), Ferragamo (+0,09%), Fineco (+0,19%), Generali (+0,13%), Intesa Sanpaolo (0,28%), Italgas (+0,39%), Luxottica (+0,1%), Recordati (+0,55%), Stm (+0,86%), Terna (+0,19%) e Unicredit (+0,74%). I ribassi più ampi sono quelli di Azimut (-2,29%), Banca Mediolanum (-1,23%), Banco Bpm (-7,53%), Bper (-4,38%), Brembo (-2,64%), Exor (-2,68%), Fca (-2,72%), Ferrari (-2,32%), Leonardo (-1,1%), Mediaset (-3,93%), Moncler (-2,29%), Prysmian (-2,44%), Telecom Italia (-1,41%), Ubi Banca (-2,96%), Unipol (-2,61%), UnipolSai (-1,97%) e Yoox (-1,22%). Fuori dal listino principale Imvest chiude con un +12,24%, mentre Creval cede il 29,02%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,16, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 141 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana cede lo 0,8% e sul listino principale troviamo in rialzo solo Atlantia (+0,6%), Buzzi (+1%), Fineco (+1%), Generali (+0,1%), Italgas (+0,3%) e Luxottica (+0,1%). I ribassi più ampi sono quelli di Azimut (-2,5%), Banco Bpm (-6,8%), Bper (-5,3%), Brembo (-2,5%), Enel (-1,1%), Exor (-2,9%), Fca (-2,3%), Ferrari (-2%), Leonardo (-1,9%), Mediaset (-3,9%), Moncler (-2%), Prysmian (-3,4%), Telecom Italia (-1,1%), Tenaris (-1,2%), Ubi Banca (-2,8%), Unipol (-1,9%), UnipolSai (-1,8%) e Yoox (-1,3%). Fuori dal listino principale Innovatec sale del 14,2%, mentre Creval cede il 24,3%. Il cambio euro/dollaro resta a quota 1,16, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 141 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:30

La Borsa italiana cede lo 0,5% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Atlantia (+0,6%), Buzzi (+1,3%), Fineco (+0,2%), Luxottica (+0,1%), Recordati (+0,1%) e Stm (+0,4%). I ribassi più ampi sono quelli di Azimut (-1,4%), Banco Bpm (-6%), Banca Generali (-2,2%), Bper (-4,4%), Exor (-1%), Leonardo (-1,9%), Mediaset (-3,5%), Prysmian (-1,4%), Ubi Banca (-2,6%) e Yoox (-1,1%). Fuori dal listino principale Innovatec sale del 15,2%, mentre Ceramiche Ricchetti cede il 6,1%. Il cambio euro/dollaro sale a quota 1,16, mentre lo spread tra Btp e Bund si avvicina ai 140 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE I DATI SUL PETROLIO

Giornata con pochi dati macroeconomici quella di oggi. Alle 11:35 un’asta di titoli di Stato tedeschi con scadenza a cinque anni. I rendimenti attesi sono negativi a -0,260%. Alle 14:30 il numero di nuovi contratti abitativi canadesi per il mese di settembre. Le attese sono per un ribasso dello 0,2%, un dato comunque in miglioramento rispetto alla precedente rilevazione. Alle 16:30, invece, le scorte di petrolio Usa. Le attese sono per un calo delle scorte di 2,8 milioni di barili. Alle 19:00 un’asta di buoni del tesoro americani con scadenza a dieci anni, i cui rendimenti attesi sono pari al 2,386%. Alle 21:00, infine, la banca centrale neo-zelandese si riunirà per stabilire i tassi di interesse: il costo del denaro è visto stabile all’1,75%. Ieri Piazza Affari ha chiuso in ribasso dello 0,17% a quota 22.962 punti. L’indice ha viaggiato durante il pomeriggio in positivo di oltre mezzo punto percentuale grazie alle ottime trimestrali delle aziende italiane. Nell’ultima mezzora di contrattazioni, tuttavia, le vendite si sono amplificate, facendo retrocedere l’indice.

È stata una sessione mista per i bancari, con Mediobanca che è stata la migliore con un rialzo dell’1,25%. Bene anche Intesa Sanpaolo che ha fatto registrare un progresso dello 0,28%. In discesa, invece, Unicredit che ha ceduto lo 0,43%. Male anche Banco Bpm che ha ceduto più di due punti percentuali. Brutta sessione anche per Prysmian che ha perso l’1,62% a 29,07 euro dopo che i conti trimestrali hanno deluso le attese per via dell’aumento del debito netto, seppur di poco. È continuato il momento positivo per Pirelli che è riuscita a concretizzare un +0,71% dopo che Jefferies ha alzato il giudizio a buy con target price a 7,3 euro per azione. Lo spread fra Btp e Bund ha fatto segnare nuovi minimi di periodo, attestandosi a 137 punti base. Il rendimento del Btp decennale è pari all’1,7%

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori