Bonus bebè / Assegno di natalità, ecco la versione definitiva: è a pieno regime, ma solo per un anno

- Silvana Palazzo

Bonus bebè, assegno di natalità: arriva la versione definitiva. E’ a pieno regime, ma solo per un anno. Le ultime notizie sulla misura attesa da molte famiglie italiane

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(LaPresse)

Bonus bebè, si cambia ancora. Dopo mesi di modifiche al beneficio per i neo genitori, arriva la versione definitiva della misura attesa da molte famiglie italiane. L’assegno di natalità per i bambini nati o adottato nel 2018, quindi tra il primo gennaio e il 31 dicembre dell’anno, sarà pieno, ma verrà erogato solo per il primo anno di età, mentre prima era previsto per 36 mesi. L’estensione è stata limitata al solo 2018. Un emendamento alla manovra, presentato da Ap e approvato dalla commissione Bilancio della Camera, ha prodotto la nuova formulazione. La norma coinvolge circa 280mila famiglie, stando a quanto riportato da una relazione tecnica. Di queste, solo il 50% avrà un Isee non superiore ai 7mila euro, mentre il restante tra i 7 e i 25mila euro. Sono quindi previste spese per 185 milioni di euro nel 2018 e 218 milioni per il 2019. Rispetto alla precedente formulazione, secondo cui il bonus bebè era triennale ma non pieno, la nuova misura produrrà risparmi da 17 milioni di euro nel 2018.

BONUS BEBÈ, LA VERSIONE DEFINITIVA: LA REAZIONE DEI POLITICI

Nessuna modifica per quanto riguarda gli importi previsti dal bonus bebè: 960 euro l’anno, cioè 80 euro al mese per 12 mesi, per chi ha un Isee compreso tra i 7 e i 25mila euro. Chi, invece, ha un Isee inferiore ai 7mila euro annui percepirà 1.920 euro l’anno, che corrispondono a 160 euro al mese per 12 mesi. Non sono mancate le lamentele e le polemiche. Il segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) ha chiesto che nella prossima legislatura si parli seriamente di bonus famiglia: «Con una politica frammentata si fanno pochi passi in avanti – ha dichiarato Antonio Satta -, è necessaria una riforma fiscale che abbia al suo centro la famiglia». Parere critico anche dalla Lega Nord: secondo i deputati «saranno pochissimi gli italiani beneficiari del misero bonus bebè: l’ennesima goccia nel mare che nulla cambia». Per i parlamentari leghisti «è assurdo che la maggioranza pensi di risolvere l’emergenza demografica del nostro Paese con un bonus. L’emendamento passato in legge di bilancio è infatti insufficiente e limitato».



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