MONTE DEI PASCHI DI SIENA/ Mps, Salvini contro Renzi e il Pd (oggi, 2 dicembre)

- Lorenzo Torrisi

Monte dei Paschi di Siena news. Mps, Matteo Salvini va all’attacco di Matteo Renzi e del Partito democratico. Ultime notizie live di oggi 2 dicembre 2017

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Monte dei Paschi, Lapresse

SALVINI CONTRO RENZI E IL PD

Continua la polemica legata a quanto emerso in Commissione d’inchiesta parlamentare sulle banche e sulle parole di Matteo Renzi, secondo cui il Pd non ha nulla a che fare con i dissesti di Mps e Banca Etruria. Matteo Salvini ha replicato in maniera piuttosto forte: “Disastro banche e risparmiatori truffati, secondo Renzi il Pd non ha colpe e può andare in giro ‘a testa alta’. Il bugiardo non conosce vergogna. Manderemo in galera tutti i complici di queste truffe, da Banca Etruria a Monte Paschi. E pagheranno, a testa alta. Il disastro delle banche, a partire da Mps ed Etruria, ha un nome e un cognome di colpevole, il Pd”. Il leader della Lega aggiunge anche ironico: “Ora trovino colpe in Bankitalia, negli alieni, nei russi o nella sfortuna e follia spero che finisca in galera chi ha rovinato i risparmiatori di Mps e di Etruria”.

LA NUOVA POLEMICA POLITICA

Dalla Commissione d’inchiesta parlamentare parte una nuova polemica politica che coinvolge anche Mps. Dopo che Roberto Rossi ha evidenziato come la Banca d’Italia abbia fatto pressioni per far fondere Banca Etruria e Banca Popolare di Vicenza, Matteo Renzi non solo dice che “sulle banche avevamo ragione nel dire che qualcosa non ha funzionato”, ma sottolinea che non intende prendersi colpe per quanto accaduto a Montepaschi, evidenziando che “il Pd ha sempre fatto una battaglia per la chiarezza”. Il Movimento 5 Stelle non ci sta e i suoi membri in Commissione fanno sapere: “Da Mps a Etruria, dalla banca di partito alla banchetta di famiglia: cambia il titolo, ma il copione si ripete. Ed emergono via via i rapporti incestuosi, i conflitti di interessi tra istituti di credito, certa politica e imprenditoria parassitaria”. Per i pentastellati il Partito democratico non può pensare “di scaricare tutte le responsabilità su via Nazionale”.

Ancora più diretto Claudio Borghi Aquilini, secondo cui Renzi “sulle banche sta passando ogni limite”. Il responsabile economico della Lega ricorda infatti che l’ex Premier “è quello che ha recepito la normativa del Bail-in e prima ancora che entrasse in vigore ha azzerato con un decreto criminale migliaia di risparmiatori. La sua delfina Boschi aveva il padre vicepresidente di Banca Etruria. Il suo partito, il Pd, ha lasciato distruggere la banca più antica e bella del mondo, il Monte dei Paschi di Siena, dopo averlo munto come una mucca. Sempre il Pd ha piazzato Fanfani, l’avvocato di Banca Etruria al Csm e sempre Renzi adesso gongola per l’audizione del PM di Arezzo che lui stesso aveva nominato come consulente di palazzo Chigi per gli affari giuridici? Nessuna vergogna?”.

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