BORSA ITALIANA OGGI/ Milano, news: chiusura a -0,14%, Unicredit a -1,61% (22 dicembre 2017)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari oggi affronta l’ultima seduta prima di Natale. Pochi dati macroeconomici di rilievo in agenda. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,14% e sul listino principale troviamo in rialzo Atlantia (+0,04%), Banca Generali (+0,79%), Buzzi (+1,8%), Campari (+0,31%), Ferragamo (+0,36%), Ferrari (+0,62%), Fineco (+0,4%), Generali (+0,26%), Intesa Sanpaolo (+0,35%), Luxottica (+0,78%), Mediobanca (+0,1%), Moncler (+0,71%),  Pirelli (+0,07%), Recordati (+1,51%), Saipem (+0,11%), Stm (+0,27%), Telecom Italia (+0,48%), Tenaris (+0,75%) e UnipolSai (+0,25%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-0,64%), Banco Bpm (-1,32%), Bper (-1,97%), Brembo (-0,62%), Leonardo (-1,05%), Mediaset (-0,67%), Poste Italiane (-0,63%), Terna (-0,72%), Ubi Banca (-1,01%), Unicredit (-1,61%) e Yoox (-1,32%). Fuori dal listino principale M&C chiude con un +7,14%, mentre Carige cede il 12,87%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,185, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 147 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana cede lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rialzo Banca Generali (+0,5%), Buzzi (+2,3%), Ferrari (+0,3%), Fineco (+0,4%), Luxottica (+1%), Mediaset (+0,1%), Mediobanca (+0,3%), Moncler (+0,5%), Recordati (+1,8%), Telecom Italia (+0,7%), Tenaris (+0,7%) e UnipolSai (+0,2%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-0,6%), Bper (-1,3%), Cnh Industrial (-0,6%), Italgas (-1,4%), Leonardo (-1,2%), Unicredit (-1%) e Yoox (-1,4%). Fuori dal listino principale Anima sale del 6,2%, mentre Carige cede il 7,9%. Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,185, mentre lo spread tra Btp e Bund torna sotto i 149 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:30

La Borsa italiana cede lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rialzo Banco Bpm (+0,3%), Banca Generali (+0,2%), Eni (+0,1%), Fca (+0,1%), Ferragamo (+0,1%), Ferrari (+0,1%), Luxottica (+0,3%), Mediaset (+0,5%), Poste Italiane (+0,1%), Recordati (+1,4%), Telecom Italia (+0,5%), Tenaris (+1,4%), Ubi Banca (+0,1%) e UnipolSai (+0,5%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-0,6%), Bper (-0,6%), Enel (-0,6%), Intesa Sanpaolo (-1%), Italgas (-0,8%), Leonardo (-0,7%), Unicredit (-0,6%) e Yoox (-1,2%). Fuori dal listino principale Cti Biopharma sale del 6,1%, mentre Carige cede l’8,9%. Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,185, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 150 punti base.

PIAZZA AFFARI ALL’ULTIMA SEDUTA PRIMA DI NATALE

Pochi i dati macroeconomici di rilievo nella giornata di oggi. Si aspetta il rapporto della Gfk sul clima fra i consumatori tedeschi, il Pil annuale al terzo trimestre e quello trimestrale relativo al terzo trimestre inglese, entrambi attesi invariati rispetto ai dati precedenti, i principali ordinativi di beni durevoli negli Usa nel mese di Novembre e sempre per lo stesso mese le Vendite di nuove abitazioni. Per quanto riguarda l’Italia, si attendono gli indici di fiducia di consumatori e imprese e il dato sui nuovi ordinativi industriali. Ieri Piazza Affari ha chiuso in rialzo dello 0,62% a 22.246 punti. Da segnalare sul Ftse Mib il rialzo di Buzzi (+1,46% a 22,25 euro) che ha beneficiato dell’ok della Camera alla riforma fiscale americana, in quanto società con interessi nel mercato made in Usa che si riflettono anche nel giudizio positivo dato da Kepler Cheuvreux che ha alzato il target price da 27 a 27,5 euro con raccomandazione buy. Positiva anche la giornata di Mediaset che ha guadagnato uno 0,98% chiudendo a 3,308 euro.

Tra i bancari bene hanno fatto Banco Bpm con un +1,98%, Intesa Sanpaolo che ha fatto registrare un rialzo dell’1,51%, Unicredit con un +0,81%. Più contenuta la crescita di Mediobanca (+0,53%) e praticamente invariati Bper (+0,09%) e Ubi Banca (-0,05%). Fuori dal listano principale bene Piaggio (+3,58% a 2,43 euro) e soprattutto Trevi Fin, tra i migliori titoli di tutto il listino milanese e più volte sospesa per eccesso di rialzo, con un +16,61% a 0,323 euro. Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 149 punti base.

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