Monte dei Paschi/ Ultime notizie: Mps, approvazione del piano il 9 marzo

- La Redazione

Monte dei Paschi di Siena news: le parole di Marco Morelli sulla messa a punto del piano di Mps. Ultime notizie live di di oggi riguardanti Montepaschi

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Monte dei Paschi di Siena, Lapresse

Mentre Mps continua a mettere a punto il piano per la messa in sicurezza dei propri conti, CariFerrara, unica delle quattro banche “salvate” a fine 2015 ancora non “rivenduta”, ha trovato un acquirente: Bper. Il Banco Popolare dell’Emilia Romagna acquisisce la banca per il prezzo simbolico di un euro. Oltretutto, come spiega Il Sole 24 Ore, CariFerrara cederà ad Atlante circa 380 milioni di crediti deteriorati e Bper avrà quindi dei crediti fiscali da utilizzare. Oltre a questi assorbirà 1,6 miliardi di impieghi, 2 miliardi di raccolta diretta e 1,5 di raccolta indiretta, un centinaio di sportelli e 500 dipendenti. Dunque il coinvolgimento di Altante conferma che il fondo non avrà alcun ruolo nel salvataggio di Mps, dato che altre sue risorse verranno spese per CariFerrara e altre saranno destinate a Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca.

Il cda di Monte dei Paschi tenutosi ieri non ha approvato il nuovo piano industriale, ma, spiegano alcune agenzie di stampa come l’Ansa, fatto un punto su questo argomento. Fonti vicine al dossier fanno però sapere che nella prossima riunione del board fissata per il 9 marzo, oltre all’approvazione dei conti 2016, potrebbe esserci il varo del piano. A quel punto il documento verrebbe inviato al ministero dell’Economia e delle Finanze, che a sua volta avvierebbe il confronto formale con la Commissione europea per verificare che ci sia compatibilità con la normativa riguardante gli aiuti di stato. Se così fosse con tutta probabilità ci potrebbe essere un lieve accorciamento dei tempi per vedere il Tesoro accrescere la sua quota nel capitale di Rocca Salimbeni. 

Mps leasing e factoring, facente parte del gruppo Monte dei Paschi, ha siglato con Confimprese una convenzione che prevede la costituzione di un fondo da 100 milioni di euro dedicato alle imprese associate che lavorano in franchising, in modo da fornire loro l’accesso a prodotto di leasing e factoring a condizioni agevolate. Enzo Nicoli, Direttore generale di Mps leasing e factoring, ha spiegato che l’accordo rappresenta un punto di partenza per sostenere le imprese che operano nel settore del franchising, mentre Mario Resca, Presidente di Confimprese, ha sottolineato che le aziende potranno avere delle agevolazioni, specie per gli investimenti in attrezzature, che spesso sono tra i più onerosi. “Non dobbiamo dimenticare che il franchising anche nel 2017 si conferma non solo un volano per l’occupazione, soprattutto giovanile, ma anche per l’autoimprenditorialità”, ha ricordato Resca. 

È ufficiale: le azioni di Mps lasceranno il Ftse Mib e a partire dal 20 marzo saranno sostituite da un altro titolo. Nello specifico a entrare nel listino che comprende i 40 titoli a maggior capitalizzazione della Borsa italiana sarà Banca Generali, che ha vinto quindi la concorrenza di Hera, Anima e altri titoli. Per la banca guidata da Gian Maria Mossa si tratta di un ottimo traguardo che arriva a coronare un ottimo periodo in cui le azioni hanno guadagnato circa il 30% nell’arco degli ultimi sei mesi. Per Monte dei Paschi non è certo una buona notizia, anche se il fatto che le azioni siano o meno scambiate sul Ftse Mib è al momento un fatto secondario rispetto alla messa a punto del piano industriale. Sicuramente sarà importante in futuro riuscire a tornare ai “piani alti” della Borsa.

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