MUTUO PRIMA CASA / Novità e offerte per marzo 2017: tassi concessi e flessibilità

- La Redazione

Mutuo prima casa, offerte e novità del mese di marzo 2017: news di oggi 6 marzo 2017, tassi concessi e flessibilità. Ecco le offerte di alcune principali banche italiane

prestito_banca
Mutui bancari

Si è appena aperto il mese di marzo e sul fronte dei mutui sulla prima casa è questo il periodo in cui, complici anche le novità del governo su possibili incentivi e deduzioni, si affacciano alle varie richieste molti giovani coppie. Dopo i primi due mesi dell’anno che storicamente rappresentano un momento di riflessione e valutazione dei bilanci familiari, il mese di marzo vede un’impennata sul fronte delle richieste mutuabili: sul sito di confronti Facile.it sono presenti le principali offerte delle banche più rappresentate sul territorio verso le nuove famiglie che si affacciano nell’ampio e difficile mercato immobiliare. Come riporta Adnkronos, alcune proposte di mutui prima casa inoltre potrebbero rientrare nelle agevolazioni previste dal Fondo di Garanzia, o offrire senza particolari limiti di età o di reddito del richiedente un importante aiuto nel rimborso della quota capitale. Mutuo sulla prima casa significa anche profonda attenzione e difficile approdo, visto che spesso le condizioni di lavoro dei giovani non offronto necessarie sicurezze alle banche. Proprio per questo motivo, alcuni istituti di credito hanno cominciato ad aprire il mercato anche a clienti con un contratto a tempo determinato.

Come condizioni particolari del mutuo su prima casa, ecco alcune offerte che il canale Adnkronos riporta oggi per offrire una panoramica più completa a chi in questo marzo si affaccia nel mercato immobiliare per poter accendere un mutuo. «Banca Intesa propone Mutuo Up, finalizzato all’acquisto, a tasso fisso o variabile. Caratteristica di Mutuo Up è la possibilità di ottenere fino al 10% in più della cifra erogata inizialmente, alle stesse condizioni di tasso, in un secondo tempo, e solo se necessario, purché non oltre 12 mesi dalla stipula. In questo modo è possibile per il cliente coprire eventuali costi imprevisti della nuova casa senza richiedere un prestito personale certamente più oneroso. La cifra finanziata non dovrà comunque nel totale superare le percentuali prefissate da contratto, ossia fino al 95% del valore dell’immobile o fino al 100% se il richiedente ha meno di 35 anni». Una scelta leggermente diversa per Unicredit che con Mutuo Valore Italia propone ai clienti « limite minimo di tasso, con cui si può acquistare la prima casa o un secondo immobile residenziale, scegliendo tra tasso fisso, misto o variabile a seconda delle esigenze. Con questa soluzione si può chiedere un importo minimo di 30.000 euro e impostare il piano di rimborso in base alle esigenze, restituendo la somma in un tempo che va dai 5 ai 30 anni in caso di acquisto prima e seconda casa e dai 5 ai 20 anni in caso di ristrutturazione». Chi invece ha deciso di aderire in pieno al Fondo di Garanzia per la Prima Casa del governo è Cariparma che ai suoi clienti consente consente di chiedere un mutuo assistito dalla garanzia statale per il 50% della quota capitale, purché il finanziamento non superi i 250.000 euro. L’offerta Gran Mutuo Casa Semplice di Cariparma è disponibile sia a tasso fisso che a tasso variabile e ha una durata da 5 a 30 anni. Due opzioni di flessibilità alternative, ossia la sospensione temporanea del pagamento della quota capitale e una variazione sulla durata del piano di rimborso, sono eventualmente utilizzabili anche in concomitanza con le agevolazioni previste dal Fondo di Garanzia.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori